A tre mesi dall’ordinanza di chiusura della Via Circonvallazione Appia a Velletri, la situazione resta immobile e senza prospettive. A denunciarlo è Alleanza Verdi Sinistra (AVS) Velletri, che punta il dito contro l’amministrazione comunale parlando di una città “in ostaggio”.
Il provvedimento, adottato il 29 gennaio 2026, era stato reso necessario dopo il cedimento di una scarpata, provocato dalle forti piogge, sotto un edificio con accesso da Via Dante Peroni. La frana ha invaso la carreggiata, bloccando completamente il traffico in entrambe le direzioni.
Disagi per pendolari e studenti
Si tratta di un’arteria strategica per la viabilità cittadina, fondamentale anche per i collegamenti pedonali verso la stazione ferroviaria e le principali direttrici urbane. In particolare, il tratto è quotidianamente attraversato da pendolari diretti a Roma e da studenti che raggiungono Viale Oberdan.
Nonostante alcuni interventi minimi di messa in sicurezza e lo sgombero dell’edificio interessato, secondo AVS non ci sarebbero sviluppi concreti: “Non è dato sapere se sia stata avviata una procedura risolutiva per un problema di importanza vitale”.
Adesso lungo la strada chiusa, sono sparite le lamiere che avevano circoscritto l’area e nessuno, ad ora, del comune è intervenuto. Un evidente segno della trascuratrezza e della presenza sul territorio.

“Silenzio dell’amministrazione”
Nel mirino anche la mancanza di comunicazione istituzionale. Dopo le prime dichiarazioni rilasciate dal sindaco al Tg3 Lazio subito dopo l’evento, non sarebbero seguiti aggiornamenti ufficiali.
“Dopo l’emergenza, nulla accade – sottolinea AVS – e si entra nel campo della totale assenza di certezze”. Intanto, le barriere di sicurezza vengono spesso aggirate, con evidenti rischi per i pedoni, in particolare per gli studenti.
Le responsabilità e le possibili soluzioni
L’associazione richiama il quadro normativo, ricordando che il Comune, in qualità di gestore del tratto urbano della SS Appia 7, ha il dovere di garantire sicurezza e viabilità.
Tra le possibili azioni:
- esecuzione dei lavori in danno
- acquisizione o requisizione dell’area per motivi urgenti
- interventi diretti con successivo recupero dei costi
“Tuttavia – accusano – quando si tratta di interventi urgenti per la sicurezza, il decisionismo dell’amministrazione sembra venire meno”.
Interrogazione urgente in Consiglio
AVS Velletri annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente nel prossimo Consiglio comunale, chiedendo chiarezza sulla successione degli atti e sulle intenzioni del sindaco.
Tra le priorità indicate: il ripristino di un percorso pedonale sicuro tra la stazione e il campo sportivo e la riapertura della viabilità.
Una vicenda che continua a pesare sulla quotidianità dei cittadini e che, a tre mesi dalla chiusura, resta ancora senza una soluzione concreta.






