Parte dal Lazio il X Concorso Enologico Nazionale “Istituti Agrari d’Italia”, un appuntamento ormai consolidato che valorizza le migliori produzioni vinicole realizzate dagli studenti delle scuole agrarie italiane.
L’iniziativa è organizzata dal CREA Viticoltura ed Enologia, insieme al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e al Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Oltre 30 scuole e 100 etichette
Il concorso prende il via nella settimana dal 17 al 20 marzo con il primo step a Velletri, a cui seguirà la fase di valutazione ad Asti.
Sono oltre 30 gli istituti coinvolti e più di 100 le etichette provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia. In degustazione vini DOCG, DOC, IGP e spumanti di qualità, relativi alle vendemmie dal 2021 al 2025.
Valutazioni tecniche e standard elevati
Le degustazioni saranno affidate a due commissioni esaminatrici, costituite secondo la normativa vigente sui concorsi enologici, che utilizzeranno la scheda di analisi sensoriale della Union Internationale des Oenologues.
Un sistema che garantisce rigore scientifico e qualità delle valutazioni, confermando gli elevati standard raggiunti negli anni dal concorso.

Premiazione al Vinitaly 2026
La competizione si concluderà con la premiazione ufficiale durante Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile presso Veronafiere.
Formazione e valorizzazione dei giovani
L’obiettivo del concorso enologico per gli Istituti Agrari, non è solo premiare le eccellenze, ma anche stimolare una didattica sempre più orientata alla qualità e all’innovazione nel settore vitivinicolo.
In questo contesto, il CREA di Velletri conferma il proprio ruolo strategico nel trasferimento di competenze tecniche e scientifiche al sistema formativo degli Istituti Agrari, contribuendo alla crescita delle nuove generazioni di professionisti del settore.





