La fontana di piazza Mazzini a Velletri resta ancora interdetta ai visitatori dopo i danni provocati a seguito di un incidente. Per questo motivo la fontana fu transennata, mesi addietro in attesa di essere restaurata.
Ed infatti la fontana è stata transennata e tutti si aspettavano che i lavori, annunciati pe ri primi giorni di gennaio, sarebbero partiti da li a qualche giorno, invece a distanza di tre mesi nula è stato fatto.

Ma c’è di più. Il cartello esposto per i lavori indica il fine della ristutturazione al 1 marzo. Ad oggi 10 marzo non solo i lavori non sono finiti, ma neanche sono cominicati, come dimostrano le foto che pubblichiamo.
Questo è come vegono sseguiti e gestiti i lavori nella città. Appalti che vengono dati, lavori che non iniziano mai, scadenze che non vegono rispettate e senza che nessuno del palazzo comunale se ne preoccupi più di tanto.

Una fontana storica che deve essere ristrutturata e che invece è diventata un luogo simbolo del degrado dei lavori infiniti di questa città.
Chi deve controllare la ditta? Chi deve verificare che i lavori vengano fatti? Ci sono penali da pagare in caso di mancata esecuzione dei lavori? Eppure in questa piazza sono di transito anche i politici di Velletri, sia di maggioranza che di opposizione, ma nessuno sembra essere interessato a capire cosa stia succendendo.
Il RUP (responsabile unico del procedimento) sarebbe l’architetto Candidi, a lui spettano le competente del controllo e della verifica dell’esecutività di questo cantiere, così da dicembre scorso.

Solo chi abita intorno a piazza Mazzini si lamenta della situazione e del fatto che una fontana storica sia stata lasciata abbandonata.
E questo fine settimana ci sarà anche la tradizionale festa delle camelie, un appuntamento ormai atteso ogni anno, con la città che dovrebbe farsi trovare pronta. Invece a piazza Mazzini chi arriverà a Velletri, da fuori paese, potrà assistere a questo “spettacolo fuori programma”






