Al momento in cui scriviamo la Commissione Pubblico Spettacolo non ha rilasciato nessun nulla osta per lo svolgimento della Festa del Fungo Porcino che storicamente da Lariano si è trasferita a Velletri in zona Colle Rosso, nel terreno di proprietà della Volsca Ambiente e che dovrebbe, a questo punto, essere inaugurata domani.
Eppure sull’area è stato tutto montato, compresa la cartellonistica. Come è stato possibile permettere all’Associazione Fungo Porcino di predisporre tutto senza avere le autorizzazioni necessarie? E’ una domanda che in molti si stanno facendo in questo momento. Non aver avuto ancora il nulla osta, potrebbe arrecare un danno a tutta la macchina organizzativa della Festa.
Domani mattina, da quello che ci viene detto dal Comune di Velletri, ci sarà il sopralluogo della Commissione Pubblico Spettacolo, per verificare se tutto sia in ordine. Ma emergono ancora perplessità sulla viabilità che per quanto riguarda questi eventi deve corrispondere a precise normative, compresa quella di sicurezza per il deflusso sia ordinario che straordinario in caso di emergenza e le strade di accesso a Colle Rosso non sembrano rispettare queste caratteristiche.
Inoltre risultano già le prime lamentele da parte dei residenti preoccupati per il trambusto e l’affusso di macchine che sono attese per questo evento.
Tuttavia, oltre a verificare questi parametri esiste un altro tema che riguarda il rischio incendi. Nelle settimane scorse, purtroppo, i terreni intorno all’area di Colle Rosso sono andati a fuoco e nugoli di polveri e fuliggine si sono depositati sulle case, sugli alberi, sui capannoni e, sembrerebbe, che alcuni cittadini si siano dovuti rivolgere ai medici per via di problemi respiratori legati, sembrerebbe, proprio alla presenza di queste polveri.
Non si è ancora chiarita la natura di questi incendi, sui quali ci sarebbe una indagine in corso, ma potrebbero essere stati causati dalla mano di ignari incendiari.
Adesso, con il vento, queste polveri potrebbero andare in giro ed essere trasportate anche nell’area della Fiera dove vale la pena ricordare, vengono cucinati piatti espressi a base di funghi porcini. Tutto ciò è compatibile? Esiste questo rischio? Esiste un rischio anche la qualità dell’aria? Sono stati fatti i rilievi sulle polveri sottili? La ASL sarà chimata e si dovrà prendere la responsabilità di dare un parere.
Tutta questa vicenda denota, purtroppo, una scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale veliterna e degli uffici competenti, soprattutto da parte dei dirigenti che fino ad oggi non hanno provveduto ad emettere nessun atto, anche propedeutico, per lo svolgimento di questa importante manifestazione enogastronomica.
Prova nè è l’interrogazione della consigliera Giulia Ciafrei depositata il 3 giugno a cui nessun dirigente o assessore del Comune di Velletri ha risposto, tanto da dover inoltrare ieri un sollecito. Il presidente del Consiglio Salvatore Ladaga, per competenza, ha inoltrato agli uffici comunali un sollecito a rispondere alle istanze della consigliera di Noi Domani.
La nota di sollecito è stata indirizzata, agli assessori Quattrocchi e Felci, ai dirigenti del settore V e II, al Sindaco, per avere risposte immediate alle domande sollevate dalla consigliera Ciafrei che sottolineava, appunto, i problemi relativi ala viabilità intorno a Colle Rosso, in maniera abbastanza circostanziata e che laspunta.it ha riportato nell’articolo di questa mattina.
leggi https://www.laspunta.it/festa-fungo-porcino-velletri-sicurezza-viabilita/
Come è possibile arrivare all’ultimo minuto, senza avere dato i pareri previsti dalla normativa, dopo che l’associazione sta lavorando da settimane per allestire l’area? Chi ha rassicurato l’Associazione in assenza delle necessarie autorizzazioni? E non sarebbe la prima volta che le autorizzazioni vengano concesse a poche ore dall’inizio degli eventi, ma questa non può essere una modalità per una festa che negli anni è diventata un appuntamento importate, tanto richiamare Ministri, Presidenti di Regione, personaggi di stampo nazionale e decine di migliaia di visitatori. Per un evento del genere andrebbe elaborato per tempo un piano della sicurezza valutato nel merito proprio per consentire alla macchina organizzativa di lavorare in serenità .
Tutto ciò ad oggi non è avvenuto, vedremo domani mattina cosa accadrà , anche alla luce degli ultimi sviluppi legati agli incendi e alla qualità dell’aria.






