A Velletri è stato arrestato un uomo di 48 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Il provvedimento è stato eseguito dai militari dell’Arma dei Carabinieri al termine di un’attività investigativa avviata dopo la denuncia della donna, una connazionale di 45 anni.
Secondo quanto ricostruito, la vittima avrebbe subito per lungo tempo ingiurie, offese e umiliazioni, oltre a minacce di morte ripetute e aggressioni fisiche, avvenute — stando agli atti — anche durante i periodi di gravidanza.
Le indagini e la misura cautelare
I carabinieri della Stazione di Pomezia hanno raccolto elementi ritenuti gravi dall’autorità giudiziaria, delineando un quadro di violenze reiterate e un concreto pericolo per l’incolumità della donna.
Sulla base di questi elementi, è stata applicata una misura cautelare in carcere. L’uomo è stato quindi trasferito presso la casa circondariale di Velletri, dove resta a disposizione dell’ufficio Gip del Tribunale.
Il quadro normativo
Il provvedimento è stato adottato anche alla luce della recente Legge n. 181 del 2 dicembre 2025, che ha rafforzato la tutela delle vittime di violenza introducendo un inasprimento delle pene nei casi di condotte discriminatorie, di odio o di controllo nei confronti delle donne.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


