Il consiglio comunale di Velletri ha approvato in consiglio comunale la delibera che istituisce il regolamento per il baratto amministrativo a scomputo del mancato pagamento dei tributi.
L’atto votato da la possibilitĆ a cittadini e associazioni con residenza a Velletri di poter offrire delle attivitĆ o dei servizi a scomputo di tributi locali Tari e Imu che dovrebbero pagare e questo a partire da nuovo anno.
Quindi cittadini e associazioni che non pagheranno i tributi potranno prestare dei servizi di utilitĆ collettiva a scomputo del debito accomulato con il Comune.
Soddisfazione ĆØ stata espressa dalla maggioranza che sostiene il sindaco Cascella. “Era un impegno preso sul programma elettorale e inserito sulle linee programmatiche votate dalla coalizione di centrodestra. Gli interventi che si possono portare avanti a scomputo sono la pulizia, il decoro urbano, la piccola manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze e strade, oltre iniziative sociali e servizi assistenziali ed altro.” Recita una nota dei gruppi di maggioranza.
“Chi aderisce da la disponibilitĆ di offrire la propria attivitĆ per il bene collettivo. Tutto ĆØ ben dettagliato nel regolamento.” Prosegue la nota della maggioranza che esprime Soddisfazione per il risultato conseguito.
Quindi, di fatto, i cittadini che dal 2026 non pagheranno la TARI e l’IMU, potranno convertire questo debito in attivitĆ lavorative a favore della cittĆ . Ora se anche nello spirito ĆØ comprensibile, andrebbe verificato quanto potrebbe incidere in mancate entrate nel bilancio comunale, il non pagare i tributi comunali.
Ma soprattutto, rispetto alle possibili mancate entrate come pensa l’amministrazione Cascella di andarle a coprire, perchĆ© al di la dei “lavoretti socialmente utili“, i tributi comunali servono a coprire le spese correnti dei servizi.
Per dovere di cronaca va detto che l’atto ĆØ stato votato all’unanimitĆ dei consiglieri presenti.





