Si è svolto presso il Museo Diocesano di Velletri l’11 aprile il convegno “Uliveti di Cura”, un’iniziativa che ha riunito professionisti provenienti da diversi ambiti con l’obiettivo di esplorare il legame tra paesaggio rurale, salute e benessere psicofisico.
Il progetto prende forma dall’idea dell’uliveto come ecosistema capace di generare effetti positivi sull’equilibrio emotivo e fisico della persona, attraverso esperienze immersive a contatto con la natura e il territorio.
Scienza, paesaggio e benessere


Il percorso sperimentale prevede la combinazione di dati oggettivi e soggettivi: la misurazione del cortisolo salivare, biomarcatore dello stress, e la compilazione di questionari sul benessere percepito. Le passeggiate previste il 18 e 19 aprile e il 9 maggio si svolgeranno presso l’Azienda Agricola Biologica Le Grotte di Velletri e l’Azienda Agricola Castello Santa Margherita di Cori, due realtà che rappresentano il cuore produttivo e culturale del territorio.

In questo contesto, il ruolo del paesaggio olivicolo emerge come elemento centrale di connessione tra natura, salute e cultura.
I relatori del convegno




Il convegno è stato aperto dall’intervento della dott.ssa Silvia Sfrecola Romani e della dott.ssa Cristina Civitani. Successivamente sono intervenuti la dott.ssa Paola Sarcina, la dott.ssa Rita Di Marco, il dott. Umberto Mancuso, il dott. Peppino Nicolucci, il dott. Eugenio Lendaro, il prof. Giovanni Abruzzese, Luigi Centauri e il dott. Pietro Zampini, che hanno partecipato con contributi e prospettive differenti sui temi della salute, del territorio e del benessere.
Il progetto

“Uliveti di Cura” nasce come percorso che mette in relazione il paesaggio olivicolo con la dimensione del benessere, attraverso esperienze immersive negli uliveti e l’osservazione degli effetti che il contatto con la natura può generare sulla persona. Il lavoro si sviluppa intrecciando lettura scientifica e valorizzazione del territorio, con attenzione al ruolo del contesto rurale e delle sue eccellenze locali.






