Grande partecipazione a Velletri per la IX edizione di “Vengo via con te – Adottiamo i cani del Canile Comunale”, la manifestazione che sabato 5 settembre ha animato il Parco Comunale di Santa Maria dell’Orto con famiglie, bambini e tanti amici degli animali. Una giornata dedicata all’adozione consapevole, alla prevenzione e all’informazione, che ha prodotto anche i primi interessamenti concreti per alcuni dei cani ancora in cerca di una famiglia.

La manifestazione, ideata e organizzata da Ottavia Lavino, titolare di Wintime Events & Communication, in collaborazione con l’Associazione Veliterna Tutela del Cane e con il patrocinio del Comune di Velletri, è nata nel 2014 con l’obiettivo di dare visibilità agli animali ospitati nel Canile Comunale e promuovere una cultura dell’adozione responsabile.
Ventisei cani e un gatto microchippati gratuitamente
La giornata è iniziata con il servizio di microchippatura gratuita, aperto anche ai residenti dei Comuni limitrofi. Complessivamente sono stati microchippati 26 cani e un gatto, confermando l’importanza dell’iniziativa anche sul fronte della prevenzione e della corretta gestione degli animali d’affezione.
Nel pomeriggio, invece, spazio ai bambini con il laboratorio educativo “Attraverso gli occhi di Fido”, curato dall’educatrice cinofila e operatrice di canile Sara Scifoni, insieme a Laura Alabiso del Gruppo IAA Roma. Attraverso giochi e attività, i più piccoli hanno potuto imparare a riconoscere il linguaggio e le emozioni dei cani e a costruire con loro una relazione basata sul rispetto.

In passerella i cani in cerca di casa
Dopo i saluti istituzionali, con gli interventi del sindaco Ascanio Cascella, della vicesindaca con delega ai Diritti degli Animali Chiara Ercoli e della direttrice del Canile Rifugio Comunale Loredana Sartori, è arrivato il momento centrale della manifestazione: la presentazione dei cani ancora in cerca di famiglia.
Uno dopo l’altro, gli animali sono stati presentati al pubblico attraverso le loro storie, caratteristiche e personalità. E proprio dall’incontro con i potenziali adottanti sono arrivate le prime risposte positive.

Al termine della giornata sono state raccolte diverse richieste e manifestazioni di interesse. Pralina ha ricevuto più di una richiesta, mentre interessamenti specifici sono arrivati anche per Bruschetta, Barry e Johnny. Alcune persone hanno chiesto informazioni per un cucciolo, mentre altre hanno manifestato l’intenzione di recarsi direttamente in canile per conoscere meglio alcuni cani prima di procedere nella scelta.
Tra le richieste, particolarmente significativa quella relativa all’adozione di un cane anziano, considerata uno degli aspetti più importanti della giornata.
Si tratta, naturalmente, di primi interessamenti che dovranno seguire il normale percorso previsto per arrivare a un’adozione responsabile. Ma per gli organizzatori rappresentano già un risultato concreto: creare occasioni di incontro tra gli animali e le loro possibili future famiglie.

La festa dei cani già adottati
La manifestazione ha poi riservato uno spazio ai cani che una famiglia l’hanno già trovata. Gli animali, accompagnati dai loro proprietari, sono tornati al Parco per partecipare alla tradizionale sfilata dei cani adottati.
Una passerella all’insegna della simpatia, giudicata da una giuria composta da Chiara Ercoli, Maria Grazia Tetti di Minerality, Paola Virgili, Alessandra Bognagni di Italpol Vigilanza e Stefano Napoleoni.
Il titolo di “Cane più simpatico” è andato a Elliot, seguito da Liam al secondo posto. Terzo posto ex aequo per Scucchia e Kira.
Il Premio “Seconda Possibilità” a chi ha adottato Virgola
Tra i momenti più emozionanti della giornata, la prima assegnazione del Premio “Seconda Possibilità”, istituito quest’anno per sensibilizzare il pubblico verso l’adozione dei cani che, a causa dell’età, di una fragilità, di una patologia o di una storia particolare, rischiano maggiormente di essere lasciati indietro.
Il riconoscimento, realizzato con il contributo di Italpol Vigilanza, main sponsor della manifestazione, è stato assegnato a Ira Belleri, che ha scelto di adottare Virgola.
Virgola, sette anni, affetta da leishmania e insufficienza renale e con un occhio cieco, aveva incontrato più volte difficoltà nel trovare una famiglia. Poi una fotografia ha cambiato la sua storia: Ira Belleri ha scelto di andare oltre le sue patologie e di offrirle una casa, le cure necessarie e soprattutto una nuova possibilità.
Oggi Virgola, nonostante le sue fragilità, è descritta come un cane vivace e dalla personalità molto spiccata, tanto da essersi conquistata il soprannome di “boss di Ciampino Centro”. Il premio è stato realizzato dal ceramista Adriano Scenna.

Ottavia Lavino: «La soddisfazione più grande sono le possibilità che siamo riusciti a creare»
«Sono davvero molto soddisfatta dei risultati di questa nona edizione», ha commentato Ottavia Lavino, sottolineando la partecipazione delle famiglie e dei bambini, ma soprattutto le richieste arrivate per i cani presentati durante la giornata.
Per Lavino, proprio queste manifestazioni di interesse rappresentano il risultato più importante di “Vengo via con te”, nato con l’obiettivo di creare opportunità concrete di incontro tra i cani e le loro possibili famiglie. Particolare soddisfazione è stata espressa anche per l’interesse manifestato nei confronti di un cane anziano, in linea con lo spirito del nuovo Premio “Seconda Possibilità”.
Le richieste, precisa l’organizzazione, sono ancora nella fase iniziale e dovranno essere accompagnate da tutti gli incontri e gli accertamenti necessari prima di arrivare alle eventuali adozioni. Ma il bilancio della giornata resta positivo: «Sapere di aver acceso l’attenzione su questi cani e di aver creato nuove possibilità di incontro dà un senso a tutto il lavoro fatto», ha sottolineato Lavino.
“Vengo via con te” conferma così la propria vocazione: non soltanto una giornata di festa, ma un appuntamento costruito per dare visibilità ai cani del canile e aumentare le loro possibilità di trovare una famiglia.
A chiudere la IX edizione sono stati i ringraziamenti rivolti dall’organizzazione al Comune di Velletri, agli amministratori, al personale del canile, ai veterinari della ASL Roma 6, ai volontari, alle associazioni, ai professionisti, agli sponsor e soprattutto al pubblico che ha partecipato alla giornata.
L’obiettivo resta quello con cui la manifestazione è nata dodici anni fa: dare voce ai cani che stanno aspettando e offrire loro una possibilità in più di trovare una famiglia.
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