E’ divampata la polemica a Velletri, dopo l’attacco di AVS sul taglio degli alberi vecchi di 70 anni nella villa Ginnetti, tanto che il sindaco Ascanio Cascella è dovuto intervenire con un post sui social per dare una giustificazione a quanto sta accadendo.
Intanto si parte con una precisazione, ovvero che gli alberi tagliato sarebbero “solo otto e non venti, di cui cinque a seguito di una analisi fitopatologica. Le analisi hanno evidenziato criticità strutturali al troco e all’apparato radicale rendendoli pericoli per la publbica incolumità” Ha detto il primo cittadino veliterno.

“L’opera è stata sottoposta al rigoroso vaglio degli enti competeneti che hanno rilasciato i relativi nulla osta, confermando la conformità del progetto ai vincoli vigenti. Il progetto – si legge ancora dalla nota del Sindaco Cascella – include un piano di ripiantumazione compensativa con un nummero di nuov alberi di gran lunga supeeriori a quelli rimossi “. Fin qui la nota del sindaco veliterno che ha cercato di smorzare la levata di scudi che questi tagli sta provocando in città.
Ma anche AVS, non ha fatto attendere la replica. “Intanto il sindaco ammette che otto alberi abbattuti sono certi, poi per il resto ci sono le foto. Rispetto al pianteremo c’è un piano piantumazioni? Oppure è un intenzione da poi, quando e dove programmare? Accadrà come a via delle Mura dove per un olmo di almeno mezzo secolo è stato impiantato un piccolo prunus?” Afferma Alleanza Verdi Sinistra che aggiunge
“Le pubbliche amministrazioni parlano per atti non per comunicati stampa o social. Se c’è un piano di compensazione approvato con determina o delibera lo rendesse pubblico, altrimenti significa che non c’è” Aggiunge AVS Velletri.
Di certo la questione ambientale e la salvaguardia degli alberi della Villa Ginnetti avrebbe potuto essere affrontata diversamente. Anche perchè se esiste un piano di compensazione andrebbe valutato cosa e come si sostituisce, ovvero se verrano messi a dimora giovanissimi arbusti, oppure saranno piantumati alberi già adulti e già questo sarebbe importate saperlo.
Un aspetto però ci ha incuriosito più delle dichiarazioni del Sindaco, ovvero la fotografia usata per illustrare il post. La foto allegata ci ha incuriosito e siamo andati a verificare su Google Eart e abbiamo scoperto che la foto satellitare che oggi ritrare villa Ginnetti è di ottobre 2025 con la folta chioma degli alberi senza soluzione di continuità. Quella usata dal sindaco invece è una foto sempre di Google Eart del giugno del 2023, nella quale si vede la fila di alberi ma non con la stessa chioma folta. (le abbiamo messe in comparazione nella fotografie che abbiamo allegato all’articolo, n.d.r.)
Allora ci domandiamo quale foto è stata allegata ai documenti da sottoporre agli enti sovracomunali? Soprattutto questi enti sovracomunali hanno eseguito un sopraluogo fisico? Anche perchè le due foto danno una immagine diversa a distanza di due anni dello stesso luogo. Vale la pena ricordare che il progetto nasce con l’amministrazione Pocci e viene poi modificato dall’assessore Servadio con l’amministrazione Cascella.
Proprio per questi motivi emergono perplessità circa la posizione dell’opposizione in questa vicenda e per le altre questioni che interessano la città.
A parte la presa di posizione di AVS, non si registra nessuna presa di posizione da parte del resto dell’opposizione sul traffico, sui cantieri, sul malessere dei cittadini, sui lavori alla villa comunale. Nessuna interrogazione, nessuna richiesta di accesso agli atti. Si ha quasi l’impressione che non si voglia disturbare il manovratore.
Invece la presenza di una opposizione attenta sarebbe elemento di garanzia per i cittadini e soprattutto metterebbe nelle condizioni la maggioranza di essere stimolata a fare le cose, magari, con maggiore attenzione.


