A Formia si accende lo scontro politico sui lavori previsti in via Rotabile, dove è in programma un intervento di rifacimento stradale dal valore di circa 700mila euro di fondi pubblici. A sollevare forti critiche è Potere al Popolo, che parla apertamente di “spreco di denaro pubblico” e di una gestione piegata agli interessi del gestore idrico Acqualatina.
Secondo quanto denunciato dal movimento, il rifacimento dell’asfalto avverrebbe nonostante la presenza, sotto la sede stradale, di una rete idrica deteriorata, che non sarebbe oggetto di interventi nel breve periodo.
“Cattiva programmazione o sudditanza politica?”
Nel mirino finisce l’intero impianto decisionale che ha portato all’avvio del cantiere. Per Potere al Popolo non si tratterebbe di semplice cattiva programmazione, ma di una scelta consapevole che rischia di generare nuovi disservizi e ulteriori sprechi.
«Si rifà una strada sapendo che sotto ci sono tubazioni colabrodo – sostengono – accettando il rischio che l’asfalto nuovo venga nuovamente scavato o che restino perdite idriche croniche».
Il nodo centrale, secondo il movimento, è il rapporto di forza tra enti pubblici e gestore idrico:
“Acqualatina decide, la politica esegue”, è la sintesi della denuncia.
Acqualatina e il sistema pubblico-privato sotto accusa
Potere al Popolo allarga il campo della critica al modello di gestione dell’acqua, definendo Acqualatina il frutto di un sistema misto pubblico-privato che negli anni avrebbe prodotto bollette elevate e servizi insufficienti.
Nel mirino anche il Partito Democratico, accusato di esprimere oggi critiche tardive dopo aver sostenuto in passato il modello di gestione attuale. Secondo il movimento, le prese di posizione dell’opposizione istituzionale rappresenterebbero solo “lacrime di coccodrillo”.
Le accuse: spreco, sudditanza e disprezzo per i cittadini
Tre i punti principali evidenziati nel comunicato:
- Spreco di denaro pubblico: 700mila euro spesi senza una reale pianificazione integrata tra lavori stradali e rete idrica.
- Sudditanza della politica: incapacità delle istituzioni locali di imporre tempi e interventi al gestore idrico.
- Disprezzo per i cittadini: chiamati a pagare bollette elevate e ora costretti ad assistere a opere pubbliche considerate “già vecchie”.
La richiesta: stop ai lavori e intervento sulla rete idrica
Potere al Popolo chiede l’immediata sospensione dei lavori di asfaltatura fino a quando Acqualatina non interverrà sulla rete idrica sottostante, invitando il Comune di Formia a “difendere il territorio” e non gli interessi del gestore.
La posizione è netta: «Il problema non si risolve con tavoli tecnici o telefonate, ma rimuovendo i privati dalla gestione dell’acqua».
Un tema destinato a far discutere
La vicenda di via Rotabile rischia di diventare un nuovo fronte di scontro politico in città, riportando al centro del dibattito il tema della gestione dei servizi pubblici, della programmazione delle opere e del rapporto tra amministrazioni locali e società partecipate.
Il confronto resta aperto, mentre i cittadini attendono risposte concrete su tempi, modalità e reali benefici degli interventi annunciati.


