Torna sulla viabilità, Anselmo Pizzutelli, che è diventato un altro tema caldo per la città di Frosinone. Soprattutto nel quadrante nei pressi dell’autostrada e a ridosso del quartiere Scalo, che ogni giorno deve affrontare un intenso traffico veicolare che mette a rischio non solo i pedoni, ma anche la vivibilità dell’intera zona del capoluogo ciociaro.
“C’è la necessità di fare e sviluppare nuove arterie per snellire il traffico di attraversamento della città. Continuerò a chiedere e a indicare all’amministrazione comunale di realizzare la strada parallela all’ex permaflex” Afferma Anselmo Pizzutelli.

“Realizzare una strada che dalla rotatoria di via Monti Lepini raggiunga la strada dell’interporto con via Selvotta e possa consentire di percorrere la zona dell’interporto verso il centro logistico e la clinica, che sorgerà a breve” Prosegue Pizzutelli.
“Questa è una strada fondamentale per il transito e il deflusso dei mezzi pesanti e per le attività industriali, eliminando il traffico su via Madonna della rose, oggi intasata. Denuncio e sono a fianco dei cittadini di via Madonna delle rose che oggi sono prigionieri di un traffico enorme su una strada di periferia senza marciapiedi, senza sicurezza di attraversamento e senza spazio per i pedoni. Una strada insostenibile per il traffico pesante, insostenibile per i residenti.” Aggiunge il consigliere comunale.
“E’ quanto meno meno necessario fare questa arteria che tra l’altro era già prevista negli accordi di programma per il completamento delle varianti di via Casilina nord e Casilina sud variante. Un progetto che già era nei programmi dell’amministrazione Marzi.” Prosegue Pizzutelli
“Oltre a intervenire sulla strade ex permaflex, nell’immediato è necessario e non più procrastinabile progettare e trovare risorse per finire la variante Casilina sud, visto che oggi questo stradone finisce nel nulla. Una strada che dalla rotatoria dell’autostrada, attraverso un cavalcavia incroci la Casilina sud per smistare il traffico proveniente dell’autostrada e da Latina che va a dirigersi a Ceccano e che possa offrire una alternativa per raggiungere Pofi, Torrice e Ceprano. Questo consentirebbe di liberare dal traffico di passaggio via Albinoni, via Pierluigi da Palestrina, strade della zona dello scalo e del quadrante della stazione, che oggi risente di questo grande carico veicolare” Ha evidenziato Pizzutelli che conclude affermando che
“Questo è un tema che va affrontato subito e non può essere più rimandato, non solo per le prospettive legate alla zona industriale e logistica ma per migliorare la vivibilità dei cittadini che oggi si trovano prigionieri del traffico”



