“Lo avevamo detto il 5 giugno. È successo ieri”. È il commento affidato ai social da Giulia Ciafrei di Noi Domani, a Velletri dopo i problemi registrati sul fronte della viabilità in occasione della Festa del Fungo Porcino.
La vicenda, era stata già portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale lo scorso 5 giugno, attraverso un’interrogazione dedicata proprio all’organizzazione dell’evento.
Nell’atto venivano chieste informazioni sulle misure previste per gestire viabilità, sicurezza e afflusso di persone nell’area di Colle Rosso, con particolare attenzione anche alle criticità che avrebbero potuto interessare via Paganico, via Appia Antica, via Fontana Parata e i relativi incroci.
“Non ho mai ricevuto risposta“, denuncia l’esponente politico.
Ieri, con l’arrivo di un consistente afflusso di visitatori, si sono registrati invece pesanti disagi alla circolazione: code, strade congestionate, cittadini rimasti bloccati per ore e persone costrette a tornare indietro.
Una situazione che, secondo l’opposizione, avrebbe confermato le criticità già evidenziate nell’interrogazione di giugno.
“La Festa del Fungo Porcino è un’opportunità per Velletri e per il territorio“, viene sottolineato. Ma proprio per questo, secondo l’esponente politico, è necessario che l’Amministrazione comunale predisponga per tempo un adeguato piano per la gestione della mobilità.
“Anche quando un evento è organizzato da privati, la viabilità resta una responsabilità dell’Amministrazione, che deve garantire sicurezza, fruibilità e accoglienza alle cittadine e ai cittadini di Velletri e dei comuni vicini“.
Il punto, dunque, non sarebbe stato quello di prevedere ogni possibile scenario, ma di intervenire sulle criticità già segnalate.
“Non serviva prevedere il futuro. Bastava ascoltare“. E la conclusione è affidata a un proverbio: “Ma non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire“.
A completare il quadro il post del sindaco Ascanio Cascella, che di fatto afferma che deve essere l’organizzazione a migliorare l’accesso e il deflusso, ma ammette che le strade presentano dei limiti. Dice infatti il sindaco. “La manifestazione è un’iniziativa privata, organizzata dall’associazione promotrice, che si è avvalsa di un proprio staff tecnico per la progettazione e per il coordinamento degli aspetti organizzativi di propria competenza.
L’evento è stato esaminato dalla Commissione di Pubblico Spettacolo, che ha espresso parere favorevole con specifiche prescrizioni, regolarmente recepite. Il C.O.C. è stato attivato preventivamente e la Polizia Locale era presente con un servizio di presidio.
La serata di ieri ha registrato un’affluenza superiore alle stime iniziali, anche in ragione dell’apprezzamento dimostrato per la presenza di Serena Brancale. La conformazione dell’area, caratterizzata da due vie di accesso particolarmente strette, ha determinato una congestione della viabilità maggiore di quella prevista.
Questa mattina (ieri ndr) l’Amministrazione, tramite il Comando di Polizia Locale, ha richiesto agli organizzatori l’adozione di ulteriori accorgimenti per le prossime serate. Sono in corso interventi per migliorare la gestione degli accessi, la segnaletica, l’organizzazione delle aree di sosta e il presidio dei punti più sensibili.
Se si fossero ascoltate le perplessità della consigliera Ciafrei forse qualcosa di meglio si poteva escogitare. Ma il sindaco ha parlato di prescrizioni di valutazioni fatte dalla Commissione Pubblico Spettacolo.
Nel leggere la risposta che il dirigente dr. Santarcangelo ha predisposto alla consigliera Ciafrei appaiono non poche perplessità, visto che in data 31 agosto il comandante della Polizia Locale, dr Santarcangelo avrebbe evidenziato la necessità di garantire adeguata illuminazione in via Colle Rosso, stradina di campagna senza luci.
E chi avrebbe dovuto provvedere ad illuminarla? Sempre nella nota il comandante Santarcargelo afferma che nel sopralluogo svoltosi a Colle Rosso avrebbe dato indicazioni al responsabile tecnico dell’organizzazione di far installare idoneo impianto di rilevamento delle polveri sottili.
Ora tutte queste cose, alla luce di quanto è accaduto sono state verificate? Quali sono i dati dei rilevamenti delle polveri sottili? Chi garantisce la veridicità di questi dati? I controlli su viabilità, illuminazione, funzionamento delle aree di deflusso e di parcheggio, chi dovrebbe farli? Viene detto da molti cittadini che per parcheggiare in mezzo alla terra, vengono richiesti due euro. Questa attività è stata autorizzata? I parcheggi a pagamento debbono seguire precise indicazioni normative, il comandante Santarcangelo le ha fatte verificare?
Ed ancora? Nella nota di risposta, Santarcangelo non parla delle strade pericolose e interpoderali. Una dimenticanza? Ma soprattutto, come mai la risposta alla consigliera Ciafrei è stata preparata il 3 settembre?






