I consiglieri comunali di opposizione Evaristo Silvi, Aristide Protietti e Germana Silvi del comune di Cori, tornano a intervenire sulla mancata convocazione del consiglio comunale relativo alla recente sentenza del TAR di Latina sulla vicenda di Villa Dallas.
«Il 3 marzo abbiamo richiesto un consiglio comunale urgente per discutere del contenuto della sentenza emessa dal TAR di Latina sul ricorso presentato dal proprietario della villa abusiva contro l’ordinanza di demolizione del Comune di Cori», dichiarano i tre consiglieri.
Il sollecito e la risposta della presidente del Consiglio
Secondo quanto riferiscono i consiglieri, il 10 marzo è stato inviato un sollecito alla presidente del consiglio comunale Annamaria Tebaldi, «nonché coniuge del proprietario della villa abusiva per la quale il giudice amministrativo ha riconosciuto l’abuso totale e rilevato comportamenti omissivi da parte del Comune di Cori».
L’11 marzo, spiegano ancora i consiglieri di opposizione, la presidente avrebbe risposto affermando che la legge prevede venti giorni per la convocazione del consiglio comunale.
«No – replicano – i venti giorni rappresentano il termine massimo. Trattandosi di un tema così rilevante, se ci fosse stata volontà politica il consiglio sarebbe stato convocato immediatamente».
Le critiche alla gestione della vicenda
Nel mirino dell’opposizione finiscono anche il sindaco e il segretario generale del Comune. «Né la presidente del consiglio, né il sindaco, né il segretario generale – che dovrebbe essere garante della legalità, della trasparenza e dell’anticorruzione – vogliono affrontare la questione», affermano.
I consiglieri ricordano che la vicenda riguarda un abuso edilizio di grandi dimensioni, riconosciuto come tale sia in sede penale con l’emissione di un provvedimento di confisca, sia in sede amministrativa con il rigetto del ricorso del proprietario e la trasmissione degli atti alla Procura.
Il passaggio della sentenza del TAR
Nella sentenza del TAR, sottolineano i consiglieri, vengono riportate anche osservazioni critiche sull’operato del Comune. In particolare il collegio esprime «stupore per l’atteggiamento» dell’ente, che non si sarebbe costituito in giudizio per difendere la legittimità dell’ordinanza di demolizione e avrebbe fornito chiarimenti parziali durante l’istruttoria.
Secondo l’opposizione, proprio alla luce di questi passaggi sarebbe stato necessario convocare immediatamente un consiglio comunale straordinario.
La richiesta: convocare subito il consiglio comunale
«La situazione è grave», sostengono i consiglieri Silvi, Protietti e Silvi, che chiedono di fare piena luce su eventuali responsabilità politiche e amministrative.
«Se esistono forme di inquinamento nella gestione degli uffici comunali vanno evidenziate e sanzionate. Deve essere ripristinata la legalità e la correttezza dell’azione pubblica nell’interesse di tutti i cittadini».
Infine i consiglieri di opposizione, ribadiscono la richiesta di una convocazione immediata del consiglio comunale urgente per discutere la vicenda della “Villa Dallas” che tanto sta facendo discutere a Cori.





