La Virtus GVM Roma 1960 si ferma a un passo dal successo nella sua terza uscita prestagionale, perdendo di misura per 61-59 sul campo della Real Sebastiani Rieti, formazione di vertice della Serie A2. La partita, giocata con grande intensità da entrambe le squadre, si è decisa solo negli ultimi possessi.
Dopo l’omaggio del pubblico agli ex Rodriguez e Piunti, coach Davide Villa ha schierato come quintetto iniziale Amato, Visintin, Jelinek, Leggio e Bortolin. Piunti non è stato convocato per alcuni problemi fisici, mentre Amato ha abbandonato il campo nel corso della gara precauzionalmente a causa di una contusione. In panchina anche Odzebe, in prova.
La Virtus Roma è partita con grande aggressività, recuperando subito due palloni e segnando i primi quattro punti del match. La risposta della Sebastiani è arrivata con una tripla di Devonte Green, che si è poi confermato tra i protagonisti dell’incontro. Rodriguez ha spinto la Virtus al primo parziale significativo portando la squadra avanti 12-8 e i ragazzi di Villa hanno chiuso il primo quarto sul 17-13.
Nel secondo periodo le difese hanno prevalso, mantenendo il punteggio in equilibrio. Green ha guidato la rimonta dei padroni di casa, ma la Virtus è riuscita a chiudere il primo tempo 33-31. Alla ripresa la Virtus ha continuato a difendere con intensità, ma nel finale di terzo quarto la Sebastiani ha piazzato un break di 11-0, chiudendo la frazione avanti 51-44.
Nel quarto periodo la Virtus non si è arresa, guidata da Visintin e Toscano, recuperando lo svantaggio e arrivando fino al -2 nell’ultimo minuto. L’esordio di Odzebe è stato segnato da una tripla, mentre Pullazi ha riaperto la partita. Gli ultimi secondi hanno visto la Virtus con la possibilità di vincere, ma il tiro di Jelinek è uscito, fissando il risultato sul 61-59 per la Sebastiani.
Coach Villa a fine gara ha dichiarato: “Sono soddisfatto dei primi due quarti, abbiamo preso tiri aperti che potevano avere un’altra sorte, ma sono contento per l’approccio messo dai ragazzi in campo. Negli ultimi due quarti Rieti ha alzato l’intensità, l’assenza di Piunti ci ha costretto a giocare con quintetti anomali con Leggio e Pullazi da centro. Adesso ci concentriamo sull’impegno di mercoledì, cercando di dare il massimo davanti ai nostri tifosi per il trofeo Ancillotto”.





