«Sono la quinta generazione in linea retta che indossa la divisa». Così si presenta William Chiarelli, romano di origini, oggi Comandante del Corpo della Polizia Locale di Artena. Una vocazione, la sua, che affonda le radici in una lunga tradizione familiare di servizio allo Stato: dal trisavolo caduto nella Prima guerra mondiale, al bisnonno ufficiale della Dogana (oggi Guardia di Finanza), al nonno ufficiale dei Carabinieri, fino al padre, sottufficiale della Polizia di Roma Capitale.
«Sono cresciuto con i valori dell’uniforme – racconta – e appena diplomato ho tentato il concorso per entrare nella Polizia Locale. Poi ho proseguito il mio percorso accademico e, una volta laureato nel 2022, ho iniziato a partecipare ai concorsi per diventare funzionario ufficiale».
Dopo varie esperienze in Umbria, nei comandi di Campello sul Clitunno, Camerata Nuova e Castel Ritaldi, Chiarelli nel 2024 conquista per mobilità il grado di capitano e, pochi mesi dopo, approda ad Artena. «Tra ottobre 2024 e marzo 2025 ho diretto contemporaneamente i corpi di Polizia Locale di due regioni, Lazio e Umbria – spiega –. Dall’11 marzo sono a tutti gli effetti Comandante di ruolo e Commissario coordinatore di Artena».
“Un comando abbandonato, ma con grandi potenzialità”
Al suo arrivo, Chiarelli trova «una realtà abbandonata, con gravi carenze di organico». Ma la situazione comincia presto a cambiare: «Grazie all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Silvia Carocci, molto attenta al Corpo, abbiamo avviato un lavoro di ricostruzione del comando e di riaffermazione della presenza dello Stato sul territorio artenese».
Tra le prime azioni: formazione, dotazioni e sicurezza. «Abbiamo puntato sulla preparazione del personale, sia teorica sia operativa. Ogni agente è stato formato e dotato di strumenti di tutela, come spray al capsicum, mazzetta di segnalazione e mezzi coercitivi».
Il Comando si è anche attivato per acquistare un nuovo veicolo, riparare i mezzi esistenti e riattivare strumenti chiave come l’etilometro e il Targa System, utile a individuare veicoli senza assicurazione o revisione. «Stiamo informatizzando tutto il sistema sanzionatorio – aggiunge –: presto le multe verranno elevate digitalmente, con una sola stampa che riporta tutte le informazioni per il pagamento o il ricorso».
Più controlli, più legalità
L’attività del Corpo, nel primo anno di comando di Chiarelli, è cresciuta in modo significativo.
«Abbiamo emesso circa 2.600 sanzioni al Codice della strada, 900 in più rispetto al periodo precedente, per un introito di 475 mila euro – spiega –. Inoltre, 87 verbali amministrativi sono stati elevati in materia extra-codice, con particolare attenzione a prevenzione incendi e abbandono di rifiuti, per cui abbiamo anche deferito due soggetti».
Le azioni di polizia giudiziaria sono aumentate in modo esponenziale: «Siamo passati da 2 notizie di reato nell’anno precedente a 34 nell’ultimo anno, di cui 23 a carico di soggetti noti. In totale, 23 persone deferite e 52 capi di imputazione».
Tra gli interventi più rilevanti, sequestri di sostanze stupefacenti, denunce per guida sotto l’effetto di droga, sgomberi di immobili occupati abusivamente e arresti in flagranza per tentato furto.
Collaborazione e fiducia con i cittadini
Chiarelli sottolinea l’importanza del rapporto con la cittadinanza:
«La popolazione ha capito che i tempi sono cambiati: la Polizia Locale è un baluardo di legalità. Sempre più cittadini si rivolgono a noi per segnalazioni e denunce. È fondamentale che la fiducia prevalga sui comportamenti diffamatori o offensivi che, purtroppo, a volte emergono sui social».
Il Comando collabora attivamente con Carabinieri, Polizia di Stato e Nucleo Forestale, in un’ottica di sinergia istituzionale: «Solo unendo le forze possiamo garantire sicurezza e tutela reale al cittadino».
“Artena è un ritorno alle origini”
Il legame di William Chiarelli con il territorio è anche personale: «Mio nonno, da carabiniere, comandò la stazione di Giulianello negli anni ’50. Quel lago fa parte del Comune di Artena. Per me, arrivare qui è stato come tornare alle origini».
Oggi il Comandante guarda avanti, con progetti per rafforzare ulteriormente l’organico, incrementare i controlli sul traffico pesante nel centro urbano, contrastare l’abbandono dei rifiuti e affrontare il problema del randagismo, anche grazie a un finanziamento ottenuto con la collaborazione del Presidente del Consiglio comunale Irene Palone.
«Il lavoro da fare è tanto – conclude – ma l’amministrazione ci supporta e abbiamo la volontà di restituire a questo territorio una Polizia Locale moderna, efficiente e vicina ai cittadini. Mi auguro di lavorare sempre con efficacia e serenità, al servizio della comunità artenese».


