Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di estensione del servizio idrico integrato nel territorio comunale di Frosinone. Nella Sala Consiliare, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha illustrato lo stato di avanzamento della nuova rete fognaria a servizio dell’area di Maniano, insieme ai vertici degli enti coinvolti nel progetto.
All’incontro hanno partecipato:
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Claudio Cosentino, presidente di ACEA ATO5
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Luigi Urbani, direttore di EgATO5
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Pietro Pugliese, responsabile Gestione Operativa di Acea ATO5 S.p.A.
Presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi e il geometra Salvatore Cirillo.
Una nuova infrastruttura per oltre 4.300 abitanti
La nuova rete fognaria servirà complessivamente 4.350 abitanti. L’intervento prevede la realizzazione di un collettore primario, collocato tra via Maniano e il fosso Maniano, oltre a una serie di diramazioni che interesseranno:
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via Colle
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via Sant’Angelo
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via San Liberatore
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via delle Prime Regio
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via delle Colonne Romane
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via Colle Marte
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via Battaglie di Canne
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via Moletta
Potenziato l’impianto di trattamento di Pratillo
I lavori comprendono anche il potenziamento dell’impianto di trattamento reflui di Frosinone-Pratillo. Acea ATO5 ha effettuato interventi strutturali per aumentarne la capacità , rendendolo idoneo a ricevere i nuovi scarichi provenienti dall’area di Maniano.
A supporto dell’opera è attivo anche il cantiere di via Tiburtina, fondamentale per il collegamento delle nuove condotte fognarie alla rete principale cittadina.
Allacci disponibili e conclusione lavori nel 2026
Da oggi il Comune di Frosinone è pronto a ricevere le richieste di allaccio da parte dei residenti. Le domande saranno inserite progressivamente nel piano operativo, in vista della conclusione dei lavori prevista tra fine febbraio e inizio marzo 2026.
L’intervento è finanziato dalla Regione Lazio con 1,3 milioni di euro, nell’ambito del Piano straordinario di risanamento delle risorse idriche. Il progetto ha consentito la posa di circa 5.400 metri di nuova rete fognaria, dotata di pozzetti progettati per facilitare sia gli allacci sia le future attività di manutenzione.
Le dichiarazioni
«Oggi non stiamo semplicemente parlando di opere pubbliche, ma della fine di un’attesa durata cinquant’anni», ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli, sottolineando come l’intervento rappresenti «un investimento concreto in salute pubblica, tutela ambientale e qualità della vita». Il primo cittadino ha inoltre evidenziato l’importanza del dialogo e della collaborazione tra Comune, ACEA ed EgATO.
L’assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi ha definito la giornata «storica», aggiungendo: «Con questo intervento l’Amministrazione Mastrangeli mantiene una promessa e restituisce risposte concrete a un’intera comunità che aspettava da decenni».


