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Frosinone

Pasquale Cirillo all’attacco. Chiesti gli atti per Super Eco, incarichi legali, piazzale Kambo e ascensore

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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Pasquale Cirillo Segretario di Forza Italia a Frosinone

Un vero e proprio fiume in piena, Pasquale Cirillo, segretario cittadino di Forza Italia, che questa mattina ha protocollato quattro distinte richieste di accesso agli atti, tutte indirizzate all’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli. Un’azione che non ha nulla di ordinario e che è destinata ad aprire polemiche. Ma la finalità del Consigliere Cirillo sembra essere quella di verificare la trasparenza su alcuni atti fondamentali dell’amministrazione di Frosinone.

La mossa segna un’ulteriore rottura con la Giunta Mastrangeli. Le richieste di accesso riguardano aspetti centrali dell’attività amministrativa e potrebbero aprire un fronte acceso nelle prossime settimane.

Ma andiamo per ordine. Le quattro le richieste di accesso agli atti riguardano: l’ascensore inclinato, gli incarichi legali, la situazione di piazzale Kambo e soprattutto l’appalto dei rifiuti affidato alla Super Eco.

Sono questioni al centro del dibattito politico e che, attraverso l’analisi degli atti, permetteranno di ricostruire un quadro chiaro di cosa sta facendo e di come sta operando la giunta Mastrangeli. A partire dalle modalità con cui la giunta ha definito e gestito, insieme alla stazione appaltante della Provincia di Frosinone, l’affidamento dell’appalto per la gestione dei rifiuti, finito – non senza polemiche e ricorsi al TAR – alla società Super Eco, riconducibile alla famiglia Ciummo. Su padre e figlio, infatti, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha avanzato una richiesta di arresto nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti pilotati in Campania e Sicilia.

La richiesta per Super Eco

Il consigliere comunale ha chiesto per la Super Eco “tutta la documentazione della procedura di gara depositata dalla società“. Una richiesta motivata per “prendere visione e ottenere copia di tutti gli atti afferenti al procedimento amministrativo, nonché di ogni altro atto, presupposto, preordinato, connesso e conseguente al predetto procedimento“. Si legge nella richiesta presentata in Comune.

Cirillo nella sostanza sembra chiedere chiarezza sulla gara, del perché sia stata fatta una proroga di un anno prima del nuovo bando e capire meglio anche le carte relative ai ricorsi al Tar. Dati necessari alla luce anche di quanto sta accadendo.

Piazzale Kambo

La richiesta per Piazzale Kambo

Pasquale Cirillo vuole vederci chiaro anche sulla gestione dei lavori di piazzale Kambo che è un vero ginepraio oltre che una continua querelle politica e con i cittadini.

Sulla vicenda di piazzale Kambo, Cirillo ha chiesto “gli atti relativi al progetto esecutivo di riqualificazione piazzale Kambo ed eventuali varianti effettuate, nonché di ogni altro atto connesso al suddetto progetto esecutivo.”

Anche quei serve chiarezza sulle modalità con le quali si è proceduto nella riqualificazione della piazza, dei lavori, dei soldi spesi, delle varianti e degli incarichi, della veridicità delle affermazioni del Sindaco che non si poteva procedere a lasciare varchi aperti per le auto pena la perdita dei finanziamenti.

Gli incarichi legali dal 2022 ad oggi

Un altro tema riguarda la mole di spesa per gli incarichi legali affidati dall’amministrazione ai professionisti per le difese dell’Ente.

Una richiesta legittimata dalla necessità, anche qui, di fare chiarezza su come sono stati gestiti questi affidamenti, a chi e per cosa e soprattutto se alcuni incarichi legali potessero essere evitati attraverso una migliore gestione da parte dell’ente comunale.

Si legge infatti nella richiesta depositata di avere contezza “di tutti gli incarichi legali conferiti ad avvocati esterni dal mese di luglio 2022 al mese di maggio 2025 con relativa determina di affidamento d’incarico.”

La questione sembra essere: ma quanto spende il comune per le difese dell’ente? Si può procedere attraverso un meccanismo che faccia risparmiare il Comune e quindi i cittadini? Si sono scelti più studi legali o sempre gli stessi? Una verifica per capire se forse il comune debba pensare a strutturare, meglio, un proprio ufficio legale, ottimizzando i costi.

Una verifica anche per capire qual è la mole del contenzioso tra il Comune e i privati.

L’ascensore inclinato una storia infinita

Ultima, ma non meno importante, la richiesta di accesso agli atti per l’ascensore. Una vicenda infinita che sembra non trovare una via d’uscita.

“Nell’estate del 2024 il Sindaco dott. Riccardo Mastrangeli aveva annunciato, sui social,
l’imminente partenza dei lavori relativi al collegamento meccanizzato dell’ascensore
inclinato che collega Piazzale Veneto con la parte bassa della città
;” Scrive Pasquale Cirillo nella richiesta di accesso agli atti ed aggiunge

“Ad oggi il cantiere è ancora fermo. E’ interesse dello scrivente prendere visione e ottenere copia di tutti gli atti afferenti al procedimento amministrativo, nonché di ogni altro atto, presupposto, preordinato, connesso e conseguente al predetto procedimento“.

Recentemente è emerso che le autorizzazioni degli enti preposti, dati per imminenti dal sindaco, pare non potranno essere disponibili e per questo Pasquale Cirillo “chiede copia delle comunicazioni inviate dall’Ansfisa al Comune di Frosinone, nonché ogni altro documento in possesso dell’Ente.”

Anche in questo caso necessaria la chiarezza e cosa sta effettivamente accadendo, al di là dei selfie e dei comunicati social del sindaco Mastrangeli.

Insomma gli uffici comunali avranno di che lavorare per esaudire le legittime richieste del Consigliere comunale azzurro.

Richieste di accesso agli atti anche per via delle tante chiacchiere presenti in città, di atti annunciati e mai realizzati, di promesse mai mantenute, di appalti che potevano essere gestiti meglio, così come alcuni lavori.

Cirillo, che di Forza Italia è anche il segretario cittadino, lancia un affondo molto pesante all’amministrazione Mastrangeli. Gli accessi agli atti sembrano essere così puntuali da voler andare a scovare nei cavilli amministrativi errori e inadempienze che potrebbero essere davvero molto delicati. Nel mirino del dirigente azzurro ci sarebbero scelte procedurali e gestionali che meritano maggiore trasparenza e chiarezza.

Un’iniziativa che non sembra casuale ma parte di un approccio sistematico di verifica politica e amministrativa. Sullo sfondo, le tensioni all’interno della maggioranza, con Forza Italia ormai in aperto scontro con Mastrangeli, il quale è sempre più in bilico sia politicamente che a livello amministrativo.

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