La Spunta è un giornale di comunità, nato per informare, attivare e cambiare. Facciamo giornalismo d’inchiesta, partecipato e indipendente, al servizio delle persone e dei territori. Non ci limitiamo a raccontare la realtà: la vogliamo trasformare, insieme a chi la vive ogni giorno.
Crediamo in un’informazione chiara, accessibile e visiva. Le nostre inchieste nascono dal basso, dove esiste un bisogno di verità e attenzione. Le notizie diventano campagne, le campagne diventano azioni concrete. Perché un giornale non dovrebbe restare solo sugli schermi: deve scendere in strada, entrare nelle piazze, dare voce a chi non ce l’ha.
Siamo giornalisti, videomaker, attivisti, comunicatori. Ma soprattutto siamo parte della comunità. Raccontiamo ciò che spesso resta invisibile: i problemi nascosti, le storie dimenticate, ma anche le buone pratiche, le imprese virtuose, i talenti culturali e sportivi troppo spesso ignorati.
Il nostro modello è partecipativo: accogliamo segnalazioni, immagini, idee. Chi ci legge può diventare parte attiva del racconto. E grazie a donazioni, abbonamenti civici e partnership etiche, possiamo restare liberi da interessi economici e politici.
La Spunta è un esperimento editoriale, un laboratorio civico, una piattaforma per chi vuole cambiare davvero le cose.
Un giornalismo che cerca la verità per migliorare il nostro territorio.
La nostra redazione



Eleonora Mancini
Redattrice e podcaster

Massimo Favale
Giornalista e videomaker

Massimo Favale
Giornalista

Giacomo Zito
Giornalista e social media manager

Maurizio Bocci
Giornalista
Ogni articolo riporta la firma dell’autore/autrice. Le pagine autore includono biografia, contatti e, ove rilevante, aree di competenza.
Metodo di lavoro
- verifichiamo i fatti con almeno due fonti indipendenti quando possibile;
- distinguiamo chiaramente notizie da opinioni e sponsored/advertorial;
- correggiamo con prontezza eventuali errori (vedi pagina “Correzioni”);
- rispettiamo minori e persone vulnerabili; evitiamo dettagli inutilmente sensazionalistici;
- segnaliamo le nostre fonti quando non coperte da riservatezza.
Uso di strumenti di IA
Possiamo impiegare strumenti di intelligenza artificiale per supporto (ricerche, bozze, trascrizioni, data cleaning). Le decisioni editoriali, la selezione delle fonti e la pubblicazione restano sempre responsabilità umana. Non pubblichiamo contenuti generati dall’IA senza revisione. Se un’immagine o un audio sono generati/alterati artificialmente e rilevanti alla comprensione, lo dichiariamo esplicitamente.

