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Latina

Cori, villa abusiva: fuga di notizie riservate. Diffidata la consigliera Silvi

Di Eugenio Siracusa • • Prima pagina

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Germana Silvi

Nuovo caso politico nel Comune di Cori. La consigliera di minoranza Germana Silvi ha ricevuto una diffida dal proprietario di una villa abusiva costruita in zona artigianale – lo stesso che la sentenza penale ha individuato come responsabile dell’abuso edilizio, poi prescritto ma con confisca del bene.
Il caso si intreccia con la politica locale, poiché il proprietario in questione è il marito della Presidente del Consiglio comunale.


La denuncia della minoranza: “Fuga di notizie riservate”

La consigliera Silvi e i colleghi Proietti, Mariani, Cherubini ed Evaristo Silvi avevano inviato ai consiglieri di maggioranza del Comune di Cori, una comunicazione interna per richiamare l’attenzione sulla “questione morale” legata agli abusi edilizi nel territorio comunale, allegando la sentenza penale integrale relativa alla villa.

Pochi giorni dopo, la consigliera ha ricevuto una diffida dal proprietario della villa, che la accusava di aver violato la privacy diffondendo atti riservati.

Secondo la minoranza, però, sarebbe accaduto esattamente il contrario: “Qualcuno nella maggioranza, o all’interno dell’Ente – spiegano – avrebbe violato il segreto d’ufficio, diffondendo illegalmente la documentazione riservata ai soli consiglieri comunali”.


Silvi: “Fatto gravissimo, chiarire come il privato abbia avuto accesso agli atti”

“Abbiamo formulato un regolare accesso agli atti – precisa Germana Silvi – e abbiamo ricevuto dall’Ufficio competente la documentazione richiesta, compresa la sentenza penale completa, senza oscuramenti.
La nostra missiva era riservata ai soli consiglieri, che sono tenuti al segreto d’ufficio, così come i dipendenti comunali. La diffida nei miei confronti è quindi incomprensibile”
.

Per la consigliera, il vero nodo è capire come il proprietario sia entrato in possesso di documenti riservati: “Se li ha ricevuti da qualche consigliere o dipendente comunale, sarebbe un fatto di estrema gravità, che confermerebbe i nostri timori di inquinamento nella gestione della cosa pubblica”.


La richiesta: “Il Comune tuteli la privacy e il ruolo dei consiglieri”

La minoranza del comune di Cori, compreso Germana Silvi, ha segnalato la fuga di notizie agli organi competenti e chiede che l’amministrazione comunale adotti misure immediate “a tutela della privacy e delle prerogative di controllo dei consiglieri”.
“Ci auguriamo – conclude Silvi – che i colleghi di maggioranza ritrovino la libertà di giudicare con coscienza le questioni urbanistiche, senza sottostare a logiche di scuderia”.

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