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Ambiente

FAMOLO!: «Nel piccolo c’è il grande», la forza di una comunità che agisce

Ad Ariccia, il 22 ottobre, i volontari del collettivo hanno collaborato con gli studenti della Auburn University per ripulire un’area dai rifiuti abbandonati. Tra computer, materassi, eternit e materiali di risulta, i volontari chiedono al Comune di intervenire per lo smaltimento dei rifiuti speciali.

Di Gabriele Silardi • • Prima pagina

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Ci sono luoghi che raccontano il degrado attraverso ciò che viene lasciato a terra. E ci sono persone che, davanti a quella situazione, scelgono di non voltarsi dall’altra parte. È da questa scelta che nasce FAMOLO!, il collettivo di volontari dei Castelli Romani che si occupa della pulizia del territorio e promuove la partecipazione attiva dei cittadini.

Giovedì 22 ottobre, ad Ariccia, i volontari hanno condiviso una giornata di pulizia con gli studenti della Auburn University, impegnati in un’esperienza di studio nella città. L’intervento ha interessato il viale che collega il parcheggio della funicolare alla piazza antistante Palazzo Chigi, dove sono stati trovati rifiuti di ogni genere: computer, forni a microonde, materassi, ombrelloni, eternit e materiali di risulta, tra cui residui che potrebbero contenere amianto.

Una giornata di lavoro concreto, ma anche un’occasione per incontrarsi e collaborare. Perché dietro ogni iniziativa di FAMOLO! non ci sono soltanto i rifiuti raccolti, ma una comunità che prova a trasformare la volontà di cambiare le cose in un’azione condivisa.

Da tre fondatori a una comunità di volontari

FAMOLO! nasce dall’iniziativa di Dario Becherucci, Filippo Maria Morrone e Tommaso Valerio Gentile. Tre persone che hanno dato avvio al progetto, attorno al quale si è progressivamente raccolto un gruppo più ampio di volontari.

Non un gruppo chiuso, ma una realtà nella quale ciascuno può contribuire mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie energie.

Il lavoro condiviso permette di intervenire sui luoghi trascurati e di creare anche relazioni. Ci si incontra, si fatica insieme e si scopre che un problema che, da soli, può sembrare insormontabile diventa più affrontabile quando altre persone decidono di occuparsene.

È in questa capacità di coinvolgere gli altri che risiede una parte importante dell’esperienza di FAMOLO!, prendersi cura del territorio non significa soltanto occuparsi del decoro, ma anche assumersi una responsabilità verso gli spazi della collettività.

Ad Ariccia, volontari e studenti uniti per l’ambiente

La giornata del 22 ottobre ha visto la collaborazione tra il collettivo e gli studenti della Auburn University, università statunitense con sede ad Auburn, in Alabama. I ragazzi partecipano al programma Joseph S. Bruno Auburn Abroad, con sede a Palazzo Chigi, ad Ariccia.

L’iniziativa ha permesso agli studenti di affiancare i volontari in un’attività concreta a favore del territorio, condividendo tempo ed energie per affrontare il problema dell’abbandono dei rifiuti.

A sottolineare il valore della collaborazione è stata Lydia Witt, direttrice esecutiva del programma, che ha dichiarato: «Abbiamo deciso di collaborare con i ragazzi e le ragazze di FAMOLO! per dare un impatto maggiore alla comunità di Ariccia».

La collaborazione ha riunito studenti e volontari in un’attività condivisa, con l’obiettivo di intervenire concretamente su un’area interessata dall’abbandono dei rifiuti. Un’occasione in cui l’esperienza universitaria si è intrecciata con l’impegno di chi, sul territorio, dedica tempo ed energie alla cura degli spazi comuni.

Computer, materassi ed eternit: i rifiuti trovati ad Ariccia

L’intervento ha portato alla luce una situazione che va oltre il semplice abbandono di piccoli rifiuti. Lungo il viale sono stati trovati computer, forni a microonde, materassi, ombrelloni, eternit e materiali di risulta, tra cui residui che potrebbero contenere amianto.

La presenza di questi rifiuti richiede interventi differenti: se da una parte i volontari possono occuparsi della pulizia ordinaria, dall’altra l’eternit e i materiali speciali devono essere gestiti e smaltiti attraverso procedure adeguate e personale specializzato.

Non tutti i materiali abbandonati, infatti, possono essere rimossi durante una normale giornata di raccolta. Per quelli che richiedono una gestione specifica sono necessari interventi adeguati, in grado di garantire una rimozione e uno smaltimento corretti.

L’appello al Comune per lo smaltimento dei materiali speciali

Di fronte alla presenza di eternit e di materiali di risulta potenzialmente contenenti amianto, i volontari chiedono al Comune di Ariccia di adoperarsi per organizzare la rimozione e il corretto smaltimento dei rifiuti speciali, attraverso gli interventi e le competenze necessarie.

La pulizia realizzata da FAMOLO! e dagli studenti della Auburn University rappresenta un contributo concreto alla cura del territorio, ma per completare l’intervento è necessario che anche le istituzioni facciano la propria parte, assicurando la gestione dei materiali che non possono essere rimossi dai volontari nell’ambito di una normale giornata di pulizia.

L’iniziativa mostra come la partecipazione dei cittadini possa contribuire a individuare le situazioni di degrado e a intervenire dove possibile. L’impegno volontario, però, deve poter contare anche sull’intervento delle istituzioni, soprattutto quando sono presenti materiali che richiedono procedure specifiche.

L’attenzione della Rai porta FAMOLO! oltre i Castelli Romani

Il lavoro di FAMOLO! ha attirato anche l’attenzione della Rai, portando l’esperienza del collettivo oltre il territorio dei Castelli Romani.

Un riconoscimento che contribuisce a dare visibilità a un’attività nata dalla volontà di intervenire concretamente sui problemi del territorio. Al centro non ci sono soltanto le giornate di pulizia, ma anche l’idea che ogni cittadino possa fare la propria parte, senza aspettare che siano sempre gli altri ad agire.

L’attenzione ricevuta può così diventare un’occasione per far conoscere il progetto e coinvolgere nuove persone. Perché un’iniziativa cresce anche quando riesce a raggiungere chi ancora non la conosce e a dimostrare che partecipare è possibile.

Il cambiamento prende forma insieme agli altri

La giornata di Ariccia racconta una realtà che trova la propria forza nella partecipazione. Volontari e studenti hanno condiviso un’attività concreta, mettendo a disposizione il proprio tempo per occuparsi di uno spazio comune.

Non tutti possono dedicare le stesse ore o partecipare con la medesima frequenza, ma ognuno può contribuire secondo le proprie possibilità. È da questa somma di gesti che un’iniziativa locale può diventare un punto di riferimento per la comunità. «Spargiamo luce, spargiamo consapevolezza e lo facciamo attraverso le azioni», ha detto Chiara Saba, volontaria di FAMOLO!.

Le sue parole richiamano il significato delle iniziative del collettivo: trasformare la consapevolezza in gesti concreti, coinvolgendo le persone nella cura del territorio e degli spazi comuni.

«Nel piccolo c’è il grande» è un’espressione che restituisce il senso di questo impegno. Il valore di un intervento non si misura soltanto dalla quantità di rifiuti raccolti, ma anche dalla capacità di mettere in movimento le persone e di creare legami.

FAMOLO! continua così a portare avanti un’idea semplice, fondata sull’azione e sulla responsabilità condivisa. Perché prendersi cura del territorio significa anche costruire legami e riconoscersi parte di una comunità.

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