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Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce, premiata la cultura all’Università di Cassino

Di Redazione • • Cultura

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Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce, grande partecipazione per la settima edizione della manifestazione, celebrata nell’Aula Magna «Federico Rossi» dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Alla cerimonia è intervenuto Gianluca Quadrini, consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, che ha sottolineato il ruolo della cultura nella crescita sociale ed economica della Ciociaria e del Lazio Meridionale.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle associazioni culturali, confermando l’importanza della manifestazione dedicata alla letteratura, alla poesia e alla valorizzazione del territorio.

Gianluca Quadrini: «La cultura è un pilastro della coscienza civile»

Nel suo intervento, Quadrini ha evidenziato il valore di iniziative culturali capaci di superare i confini locali e di dare visibilità al territorio in un contesto più ampio.

«La letteratura, l’arte e la poesia non sono soltanto espressioni di bellezza e ingegno umano, ma rappresentano pilastri insostituibili per la costruzione della coscienza civile, per la custodia della nostra memoria storica e per la crescita delle nuove generazioni», ha dichiarato il consigliere provinciale.

Quadrini ha quindi rivolto un ringraziamento a Massimo De Santis, ideatore e presidente del Premio, riconoscendone l’impegno nell’organizzazione e nella crescita della manifestazione, diventata un appuntamento culturale di riferimento per Arce e per il territorio del Lazio Meridionale.

Un plauso è stato rivolto anche all’Associazione Culturale Arcanum et Fregellae, alla giuria presieduta da Marco Dell’Isola e agli enti patrocinatori, tra cui la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, la XV Comunità Montana e ANCI Lazio.

Le istituzioni presenti alla cerimonia

La settima edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali.

Tra i presenti figuravano il rettore dell’Università di Cassino e presidente della giuria Marco Dell’Isola, il sindaco di Arce Luigi Germani, l’amministratore provinciale Luigi Vacana, il vicesindaco di Arpino Massimo Sera, la sindaca di Colfelice Gabriella Protano e il sindaco di Pico Pierluigi Lepore.

All’evento ha partecipato anche il giornalista Maurizio Lozzi. La presenza di amministratori locali e rappresentanti del mondo accademico ha accompagnato una giornata dedicata al confronto culturale e alla promozione delle iniziative letterarie sul territorio.

Letteratura, letture e musica: il programma dell’evento

La cerimonia è stata arricchita da momenti di approfondimento e performance artistiche. Il presidente del Premio, Massimo De Santis, ha tenuto una relazione sul tema «Il Valore della Cultura oggi», offrendo uno spunto di riflessione sul ruolo delle espressioni artistiche nella società contemporanea.

Spazio anche alla lettura e alla musica, con gli interventi di Amedeo Di Sora, direttore del Teatro dell’Appeso, e gli intermezzi musicali affidati al soprano Angela Nicoli e al maestro Luigi Mastracci al pianoforte.

Un programma che ha unito letteratura, riflessione e spettacolo, valorizzando il dialogo tra le diverse forme di espressione artistica.

Il Premio Città di Arce e la valorizzazione del territorio

Nel suo messaggio, Quadrini ha ribadito l’importanza della collaborazione tra istituzioni, università e associazioni per sostenere la crescita culturale e rafforzare il legame tra le comunità locali.

Il Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce si conferma così un’occasione di incontro per autori, rappresentanti istituzionali e protagonisti della vita culturale, con l’obiettivo di promuovere la letteratura e valorizzare il patrimonio umano e culturale della Ciociaria e del Lazio Meridionale.

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