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Velletri, la maggioranza approva 992 mila euro di spese fuori bilancio. Fondi presi dal capitolo dei crediti di dubbia provenienza

Secondo assestamento di bilancio della giunta Cascella. Ciafrei "Manca la programmazione, invece delle prediche cominciate a governare la città se ne siete capaci"

Di Eugenio Siracusa • • • Politica

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Il consiglio comunale di Velletri, dopo la discussione sulla crisi ha votato anche l’assestamento di bilancio, il secondo da quando si è insediata la giunta Cascella. Una discussione che ha visto gli interventi del sindaco che ha spiegato l’esplosione della spesa per il sostengo dei minori nelle case famiglia di 742 mila euro e i 250 mila euro da dare alla Volsca ambiente che ha prodotto questo debito fuori bilancio. Ma la discussione ha visto tra tutti, l’intervento di Giulia Ciafrei di Noi Domani che ha dato una lezione politica a tutta la maggioranza sulla programmazione, sul funzionamento delle commisisoni, sul senso della politica come visione d’insieme dei problemi di una città, mettendo a nudo l’ipocrisia politica della maggioranza Cascella. Da sottolienare l’intervento tecnico puntuale di Marilena Ciarcia di Buona Velletri.

Il sindaco Cascella ha illustrato i punti messi nell’assestamento di bilancio. ” Due voci di spesa, una riguarda il servizio dei rifiuti urbani 250 mila euro e poi troviamo la spesa 742 mila euro per la copertura dei costi delle casa famiglia che riguardano 350 mila euro della fine 2025 e la differenza è per la copertura della spesa corrente. Dobbiamo garantire il pareggio di bilancio che non può essere garantito con mezzi ordinari e si è scelto di attingere al fondo dei crediti di dubbia esigibilità. Abbiamo avuto il parere favorevole dei revisori dei conti. Ma va data una spiegazione immediata. Le domande sono due, ma questi costi non potevano essere previsti e poi questi costi sono strutturali da tenerne conto nella previsione 2027?” Ha detto il primo cittadino che ha aggiunto

“A me spiace tornare su argomento spinoso ma il trend dei numeri ci da la risposta. Se guardiamo i numeri abbiamo fatto un salto dal 2024 da 10 minori in struttura con un costo di 380 mila euro, con una quota che viene rimborsata dal ministero di circa il 40 per cento, e oggi sono diventati nel 2025, 744 mila euro, quasi il doppio. Una spesa che viene giustificata dal numero dei minori che passano da 10 a 23. Il salto ulteriore avviene nel 2026 con un ulteriorre 40% in più che da 23 minori sale a 30 minori in struttura. Ad oggi abbiamo 30 minori collocati e andiamo verso una spesa di 1 milione 255 mila euro, rispetto alla previsione di 513 mila euro. Ci sono stati anche gli aumenti delle tariffe delle case famiglie che accolgono i ragazzi, per questo si impone di adeguare il regolamento con le tariffe, con un tetto massimo che dia uniformità e ci consenta di pianificare meglio la spesa. Bisognerà ragionare anche su politiche sociali che portino a mitigare il fenomeno. La previsione 2027 potrebbe essere superiore e forse arrivare a 40 minori con una spesa che rasenterebbe i 2 milioni di euro” Ha concluso Cascella.

Si è aperta la discussione e subito Marilena Ciarcia ha snocciolato i numeri “Qui sembra che la responsabilità del costo sia delle case famiglia che accolgono i minori. Io non ricordo mai un secondo assestamento di bilancio fatto dal Comune di Velletri. Il suo intervento sindaco mi sembra patetico. Il problema non è che sono aumentati i costi, ma che qui non ci sono gli equilibri di bilancio, stiamo votando perchè non ci sono sufficienti entrate per coprire queste spese. Se ci fossero state le risorse non c’era bisogno di fare assestamento. Ci sono poi altri costi della raccolta indifferenziata e preoccupa la nota dei revisori dei conti che dicono che i residui sono diminuiti, meno di un milione. va da se che manca una corretta programmazione che manca a questa amministrazione e per fortuna il fondo sui crediti inesigibili ci salva dallo squilibrio ed è per questo però che voterò contro”.

Il presidente della commissione bilancio Andrea Bizzarri è intervenuto sull’argomento “E’ una delibera molto delicata che abbiamo discusso in commissione. E’ vero mancato assessore al bilancio, ma non condivido che non ci sia stato un passaggio politico. In commissione si cerca di delucidare il problema. L’assessore al bilancio ha specificato i maggiori costi. Il dirigente ci ha specificato che con questo prelievo rimangono le situazioni di equilibrio nel bilancio.” Ha poi aggiunto un richiamo alla responsabilità, che sta diventando, come il buon senso, una parola inflazionata in questo consiglio comunale.

“Siamo presenti nel rispetto della fiducia che ci è stata accordata nel 2023 e non teniamo alle poltrone e per fortuna abbiamo anche un lavoro. Quando ci siamo candidati sapevamo cosa facevamo. Per questo motivo come presidente della commissione mi sono adoperato con i dirigenti per capire, oltre i numeri, come possiamo ovviare. Ed ho chiesto agli uffici di verificare se abbiamo incassato tutti i soldi dagli enti sovracomunali. Ho chiesto di inviare una pec per verificare dal 2023 gli importi ancora non corrisposti dal Ministero. Per quanto riguarda i 250 mila euro non erano stati valutati e inseriti” ha concluso Bizzarri

Orlando Pocci del Pd ha fatto un focus sulle preoccupazioni delle famiglie “Più dei numeri dobbiamo preoccuparci di quello che succede nelle famiglie, un fenomeno che dobbiamo attenzionare. Ecco anche la necessità delle commissioni che servono per trovare soluzioni. POI sono preoccupato dalle voci ricorrenti in queste ore, della perdita semestrale di Velletri Servizi di circa 400 mila euro. Queste perdite non le abbiamo avute neanche con il Covid. Sono state spese non prevedibili? Bene, adesso però lo sapete e mi aspetto che questa cifra sia nel bilancio di previsione. Non mi voglio ritrovare di nuovo qui perchè i soldi vengono usati per le feste e non per coprire i servizi.” Poi rivolto a Bizzarri “Bizzarri chi ha abbandonato la nave siete stati voi di FDI, e mi parlate di senso di responsabilità?” Poi la provocazione “Facciamo una cosa sindaco e consiglieri comunali gestiscono senza assessori. Ci rivediamo qui in consiglio la prossima volta ancora senza giunta e voglio vedere se voi sarete ancora in aula”.

L’intervento tutto politico ed articolato e senza sconti è stato quelo di Giulia Ciafrei: “Qualcosa non mi torna. Ho ricercato email del bilancio Pocci ed avevamo messo in bilancio 629 mila euro, mentre la spesa prevista dalla giunta Cascella è di 513 mila euro. Avevate previsto meno soldi. Oggi la spesa è di 742 mila euro. E’ vero che sono incrementati i minori e sono aumentati i costi delle strutture, ma non capisco, sono entrati tutti insieme? Per mettercene altri 742 mila euro a luglio sono entrati tutit insieme i 20 ragazzi?” Ha osservato Ciafrei mettendo in evidenza come i trend vadano seguiti ed osservati.

“Faccio una considerazione anche di altra natura. Quando si parla di minori si dovrebbe fare una programmazione sociale. Ma sull’emendamento su l’unità di strada, il Sindaco ha detto che siamo su parti opposte. Non ci sono provvedimenti, non si fa più programmazione nel distretto perchè ci siamo fatti commissariare. Tante progettualità di sistema sono mancate per questo motivo. Ci sono state incomprensioni e non si è ragionato sulle fragilità. Le procure stanno aumentando dappertutto l’invio dei minori e le situazioni famigliari di coloro che non ce la fanno sta diventato un problema. Nei momenti di crisi sociale sono per prime le famiglie e i minori a pagarne le conseguenze. Non possiamo permetterci di fare ragionamenti solo sulla sicurezza o sui costi, ma sugli interventi, la politica è la programmazione di una vita di una città, dove si cerca di sollevare dalle disuguaglianze chi purtroppo ci vive. Esistono progetti che si possono copiare, da scuole aperte, educazione alla genitorialità. l’attività educativa domiciliare rafforzata, servizi che questa amministrazione non ha mai attivato. O si ragiona su sistema oppure non si risolve nulla e non servono le lacrimucce in consiglio comunale. Serve un sistema di tutela nei confronti dei minori che non è solo adempiere all’autorità giudiziaria. Mi auguro che ci sia questa attenzione, nel bilancio di previsione che è un bilancio politico.” Ha detto Ciafrei e poi l’affondo alla maggioranza

“Ha ragione Pocci se non fate politica non serve nè la giunta nè il consiglio comulale, serve un commissiario così la struttura lavora pure meglio. Ringrazio la struttura, che deve essere messa in condizione di lavorare, ma in questo comune, oltre agli assessori se ne vanno pure i dipendenti. Il canto del cigno dell’ultima giunta è stata fatta per i soldi della palazzina Ater, la parte dei rifiuti non l’ho capita, per i Pnrr mi allaccio a Ciarcia. Io sono felice che con la filiera scrivete la letterina ai ministeri, però vi assicuro che i fondi negli altri comuni arrivano, non capisco perchè qui non arrivano e dobbiamo scrivere le letterine al ministero.”

Ed ancora “Velletri servizi ha un rosso da 380 mila euro. Vi siete incaponiti con il nido e non sappiamo se sia sostenibile, qualcuno ce lo vuole spiegare, e la presidente della sesta commisone però non vedo che si sia attività. Ambiente e rifiuti, la commisisone? Perchè non ci convocate per spiegarci quello che succedde, oppure pretendete che veniamo tutti in prima commissione? Questo incancrenimento,questo immobilismo delle commissioni, ha minato la democrazia del consiglio, il dialogo e il confronto. Confronto che sponsorizzate ma poi nella pratica non fate niente per aiutare i consiglieri comuali a fare il proprio ruolo. Uscite dalle rigidità che vi contraddistinguono. Bocciate tutti gli emendamenti anche quelli condivisibili, sulle proposte avanzate non avete fatto niente e poi in consiglio comunale sentiamo l’outing politico, ascoltare il mare in tempesta e in burrasca e secondo voi dovremmo votare una roba del genere? Il tempo vostro è quasi finito. Voi dove pensare a come arrivare a fine mandato. A meno che non stiate già pensando al prossimo candidato. La verità è che siete stati degli irresponsabili fino ad oggi. Avete predicato per 15 anni sul commercio, sport, feste che tutto faceva schfo, sul sociale avete fatto manifestazioni, e questo che avete fatto all’opposizione e poi la Velletri servizi che cosa ci avete detto che la volevamo affossare. Ed oggi? Me lo dite dove trovate i soldi per ripianare questi debiti. Altro che prediche, pensate a governare la città se ne siete capaci. A noi non interessano le vostre prediche e i vostri stati d’animo.” Ha concluso Giulia Ciafrei

A chiudere gli interventi Salvatore Ladaga “Da parte mia nessuna paternale. Mi sembra chiaro quello che la consigliera Ciafrei ha detto. Ho sentito con attenzione Bizzarri che ha fatto un invito a sentire struttura, poi servono le commissioni. Ci sono lamentale e dobbiamo fare in mdoo che ci sia partecipazione più ampia. Abbiamo aumentato le commissioni, perchè servono per il confronto per i rapporti politici. Un amministratore ha necessità di capire come funziona la macchina. Oggi ci sono difficoltà oggettive ed è fondamentale la programmazione. La struttura oggi è inadeguata, sono aumentati gli adempimenti. Ma come ente locale siamo soggetti anche ad interventi sovracomunali che non possiamo prevedere.“.

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