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Anzio, arrivano gli Assistenti civici: volontari in campo per sicurezza e decoro urbano

Di Redazione • • Attualità

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L'assessore Somma

Assistenti civici ad Anzio, il Consiglio comunale approva il nuovo regolamento per promuovere la partecipazione dei cittadini e rafforzare la collaborazione con le istituzioni. Il provvedimento è passato con 15 voti favorevoli e 7 astenuti e disciplina una nuova forma di volontariato dedicata alla cura del territorio, al miglioramento del decoro urbano e alla vivibilità della città.

Il regolamento, composto da 25 articoli, definisce requisiti, compiti, modalità organizzative, formazione e responsabilità dei volontari, stabilendo con precisione gli ambiti nei quali potranno svolgere le proprie attività.

Assistenti civici ad Anzio: cosa faranno i volontari

Gli Assistenti civici saranno una presenza di prossimità nei quartieri e negli spazi pubblici della città. Il loro compito sarà principalmente quello di ascoltare i cittadini, fornire informazioni, orientare le persone e segnalare eventuali criticità alle strutture comunali competenti.

Tra le attività previste rientrano anche la collaborazione per la cura degli spazi pubblici, il miglioramento del decoro urbano, il sostegno alle persone più fragili e la partecipazione alle iniziative sociali e culturali promosse dal Comune.

L’obiettivo è favorire una maggiore attenzione verso il territorio, coinvolgendo direttamente i cittadini nella vita della comunità e nella gestione delle esigenze quotidiane.

Non saranno una nuova forza di polizia

Un aspetto centrale del regolamento riguarda la definizione dei limiti operativi degli Assistenti civici. La nuova figura non avrà funzioni di polizia e non sostituirà né la Polizia Locale né le Forze dell’Ordine. I volontari non potranno effettuare controlli, identificare persone o applicare sanzioni.

Il loro ruolo sarà esclusivamente di collaborazione civica, informazione e segnalazione, nel rispetto delle competenze delle autorità preposte.

Il servizio potrà essere organizzato anche attraverso il coinvolgimento degli enti del Terzo Settore, mediante convenzioni e specifici progetti. Sono previste adeguate attività formative, copertura assicurativa e il coordinamento da parte degli uffici comunali competenti.

Somma: «Valorizzare il volontariato e la partecipazione dei cittadini»

A illustrare le finalità dell’iniziativa è stato l’assessore alla Sicurezza Catello Somma, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere direttamente la comunità nella cura della città.

«Con questo regolamento intendiamo valorizzare il contributo dei cittadini che desiderano dedicare parte del proprio tempo alla comunità. Gli Assistenti civici non sostituiranno la Polizia Locale né le Forze dell’Ordine: saranno un punto di riferimento per ascoltare, orientare e segnalare le esigenze del territorio».

Somma ha inoltre evidenziato come il concetto di sicurezza urbana debba comprendere anche la qualità degli spazi pubblici e la solidarietà.

«La sicurezza urbana non si costruisce soltanto attraverso i controlli, che restano indispensabili, ma anche attraverso la cura degli spazi pubblici, la solidarietà e la partecipazione. Il nostro obiettivo è favorire una città più vivibile, nella quale istituzioni e cittadini collaborino nel rispetto dei rispettivi ruoli».

Anzio, ora la fase di attuazione dei progetti

Con l’approvazione del regolamento, il Comune dispone del quadro generale per avviare il nuovo servizio. L’attivazione concreta degli Assistenti civici avverrà attraverso successivi progetti e specifici atti amministrativi.

L’iniziativa punta quindi a costruire un modello di partecipazione attiva, nel quale il volontariato diventa uno strumento per rafforzare il rapporto tra amministrazione e cittadini e contribuire alla cura quotidiana della città.

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