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Il 3 novembre a Latina la presentazione del libro “Le Città Identitarie” di Edoardo Sylos Labini

L’incontro sarà introdotto dal Segretario generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli. Il viaggio dell’autore parte da Pomezia, sua città natale

Di Redazione • • Cultura

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Il circolo cittadino a Latina

LATINA – Martedì 3 novembre, alle ore 17.00, presso il circolo cittadino Sante Palumbo a Latina (in piazza del Popolo 2), si terrà la presentazione del libro “Le città identitarie. Luoghi e personaggi che hanno fatto la storia della provincia italiana” di Edoardo Sylos Labini.

L’incontro sarà introdotto dal Segretario generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli. Interverrà per i saluti Roberto Cecere, segretario generale Cisl Latina. Edoardo Sylos Labini parlerà del libro in un dialogo con Egidio Fia, direttore di Lazio Tv.

Città Identitarie è un progetto culturale prima che un’associazione, peraltro fondata nel 2022. E prima che un libro. Si tratta di un progetto editoriale che racconta “L’Italia minore e l’Italia migliore”. E ancora: “Quella poco conosciuta, quella che scopriamo quando usciamo dall’autostrada e ci inoltriamo nel reticolo di strade provinciali lontano dalle grandi direttrici, lasciandoci condurre dalla curiosità e dalla bellezza del paesaggio. È allora che riscopriamo l’Italia interna, l’Italia profonda, quella che retoricamente è chiamata “dei mille campanili”, che poi sono “mille borghi” carichi di Storia, Chiese, Castelli e casette multiformi, che ne costituiscono “la spina dorsale” da oltre mille anni”.

Città Identitarie tiene tutto insieme: l’identità, i beni culturali, la mobilità, l’esigenza del ripopolamento, ma anche l’aria e il cibo. Senza dimenticare l’attualità e il futuro, che passano attraverso la ricostruzione, la capacità di fare impresa, la banda larga, la digitalizzazione, le tecnologie.

Una curiosità. Labini racconta anche della Suessa Pometia della quale parla Virgilio nell’Eneide. Pomezia è la “sua” città. Di Edoardo Sylos Labini. Il racconto prende avvio proprio da Pomezia, legata alla tradizione dello sbarco di Enea.

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