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Roma, Halloween di paura al Trullo: donna armata di piccone tenta di rientrare in casa, arrestata

Di Redazione • • Cronaca

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Roma, quartiere Trullo: una serata di Halloween degenerata in violenza si è conclusa con l’arresto di una donna di 36 anni, cittadina bielorussa, da parte dei Carabinieri. La donna, in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe tentato di rientrare con la forza in un’abitazione impugnando un piccone, danneggiando una finestra e alcuni vasi decorativi e minacciando i residenti.

L’episodio è avvenuto intorno alle 3 della scorsa notte in via del Trullo, dove sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, supportati dai militari della Compagnia Roma EUR e della Stazione Carabinieri Roma Trullo.

La lite in casa e il tentativo di rientrare con la forza

Secondo la ricostruzione dei militari, la donna aveva trascorso la serata di Halloween all’interno di un’abitazione del quartiere Trullo, in compagnia di un anziano residente e del suo badante, un cittadino romeno di 65 anni.

Durante la notte sarebbero sorti alcuni contrasti che hanno portato i presenti a chiedere alla 36enne di lasciare l’appartamento. Di fronte al suo rifiuto, la donna è stata infine allontanata dall’abitazione.

Ma la situazione è rapidamente degenerata. In stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuto all’abuso di alcol, la donna avrebbe deciso di tornare all’interno dell’appartamento con la forza. Per farlo si è impossessata di un piccone trovato nelle pertinenze dello stabile e ha iniziato a colpire violentemente una finestra, mandando in frantumi anche diversi vasi decorativi. Durante l’azione avrebbe inoltre rivolto minacce ai residenti.

L’intervento dei Carabinieri e l’attivazione del Taser

A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stata una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una lite in corso. La pattuglia del Nucleo Radiomobile è arrivata tempestivamente in via del Trullo. Anche alla vista dei militari, tuttavia, la donna avrebbe continuato a mantenere un comportamento ostile e minaccioso.

Per interrompere la condotta violenta e gestire la situazione in sicurezza, i Carabinieri hanno attivato il segnale acustico e luminoso di avvertimento del Taser in dotazione. L’effetto dissuasivo ha consentito di fermare l’azione della 36enne, disarmarla e bloccarla senza che nessuno riportasse lesioni. Il piccone utilizzato durante l’aggressione è stato sequestrato.

Donna arrestata al Trullo: attesa per il rito direttissimo

Al termine dell’intervento, la 36enne è stata arrestata perché gravemente indiziata dei reati di violenza privata, danneggiamento aggravato e minaccia aggravata.

Dopo le formalità di rito, la donna è stata trattenuta nelle camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di comparire davanti all’Autorità giudiziaria capitolina per il rito direttissimo. L’intervento dei Carabinieri ha così riportato la situazione alla normalità, evitando conseguenze fisiche per le persone coinvolte.

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