Crisi amministrativa? Crisi di maggioranza? Azzeramento di giunta? Fuori i vannacciani? Nente di tutto ciò. Il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli ha sciolto la riserva ed ha riconfermato gli assessori a cui aveva tolto le deleghe, azzerandola. La decisione è stata presa dopo che la Lista per Frosinone ha firmato l’atto nel quale si riconosce nei partiti che compongono il centro destra a livello nazionale. Quindi tutto come prima con buona pace di chi, Fratelli d’Italia in primis, voleva l’estromissione dei rappresentanti di Futuro Nazionale dall’esecutivo.
Una richiesta avanzata dai vertici regionali dei partiti, FDI e Lega soprattutto. Ma la Lista per Frosinone, con un doppio salto mortale, si riconosce adesso, nel centro destra. Intato, Mastrangeli ha riconfermato la Giunta che sarà convocata domani alle ore 14.
La svolta dopo che la Lista per Frosinone ha annunciato l’abbandono da Futuro Nazionale e dalle cariche che Antonio Scaccia e Francesca Chiappini avevano ottenuto nel passaggio a Futuro Nazionale. Una dichiarazione che è senza ritorno per Scaccia e la Lista per Frosinone.
“Un plauso e un ringraziamento speciale giungono dall’esecutivo e dai consiglieri Verrelli, Renzi e Pallone al vicesindaco Antonio Scaccia e a Francesca Chiappini. Con un gesto di altissimo profilo istituzionale ed umano, hanno scelto di rinunciare ad importanti e prestigiosi progetti di caratura nazionale pur di rimanere al servizio della comunità. Una dimostrazione tangibile di amore incondizionato per Frosinone, che ha anteposto il bene della città a qualsiasi ambizione personale. Qualità politiche, guardando in giro, riconducibili a pochi! Amiamo la nostra città e continueremo il nostro percorso politico al fianco del Sindaco Riccardo Mastrangeli, oggi ed in futuro nell’ottica dell’imminente rinnovo del consiglio comunale del 2027. Lo facciamo con l’auspicio che tutte le altre forze di centrodestra che amministrano il capoluogo siano pronte e disponibili a compiere la medesima scelta di coerenza, unità e servizio per il territorio al fine di dare continuità al buon governo della città.” Questo il documento della Lista per Frosinone.
Questa mossa ha sbloccato l’empasse aministrativo ed ha portato il sindaco ad agire rapidamente. La mossa del sindaco ha spiazzato i partiti, che si aspettavano dopo l’azzeramento un riequilibrio tra le forze politiche alla luce dei nuovi posizionamenti. Invece il sindaco, senza tenere conto di questo, ha annunciato la riconferma degli assessori a cui aveva ritirato le deleghe.
“Alla luce della conferma dell’appartenenza della Lista per Frosinone al centrodestra e del sostegno al sindaco Riccardo Mastrangeli, ribadito anche dalle altre forze politiche e civiche della coalizione, il Sindaco procederà questa sera alla nomina della Giunta comunale, riconfermando tutti i componenti con le medesime deleghe e funzioni precedenti all’azzeramento.
Nei prossimi giorni si completerà l’assetto dell’esecutivo, con l’ultimo Assessorato da assegnare e con alcune deleghe ai consiglieri, per supportare ulteriormente l’azione del governo locale di Palazzo Munari.” Questa la nota giunta da Palazzo Munari
«La conferma del sostegno della coalizione consente di proseguire il lavoro amministrativo con la coesione necessaria per dare risposte ai cittadini e portare avanti i progetti della città», Ha dichiarato il sindaco Mastrangeli.
Ma i malumori sono esplosi perchè la fotografia del 2022 non è più la fotografia politica attuale. Prima di agire per la riconferma degli incarichi, il sindaco avrebbe dovuto, quanto meno, fare un giro di consultazioni proprio perchè lo scenario politico è cambiato. Questo lo scenario secondo le riconferme di Mastrangeli. Polo Civico ha tre consiglieri e forse avrà un solo assessore, se verrà nominato domani dal sindaco, come FDI che però ha due assessori e adesso anche il Presidente del Consiglio. Lista per Frosinone, quattro consiglieri e due assessori e il vicesindaco. Noi moderati un consigliere, ma non avrà, al momento nessun rappresentante in giunta, come anche Mani Libere che ha un consgiliere comunale, la Lista Ottaviani tre consiglieri e due assessori, Lega due consiglieri e un assessore.
Appare evidente che nei pesi specifici, questa distribuzione delle deleghe e delle responsabilità di governo appare sbilanciata ed ha di fatto creato subito evidenti malumori all’interno dei partiti che sostengono Mastrangeli. Ci sarà un chiarimento? Difficile perchè Mastrangeli ha fretta di rimettere in moto gli assessori. Così tutto muta per non mutare.
Se non fosse che di mezzo c’è la gestione della città di Frosinone, quello che è accaduto in questi mesi, rasenta la farsa politica. Una versione della crisi gattopardesca, cambiare tutto per non cambiare nulla. Di fatto Mastrangeli ha promosso un cambiamento radicale solo in apparenza, con l’unico vero scopo di mantenere inalterato lo status quo.
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