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Anselmo Pizzutelli “In politica ci vuole coerenza e coraggio, quello che è mancato al consiglio comunale di Frosinone”

Critiche di Un'altra Frosinone a come il resto dell'opposizione si è comportata nell'ultimo consiglio comunale. "Adesso attendiamo la convocazione del consiglio per avere risposte ai problemi della città"

Di Eugenio Siracusa • • Politica

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Anselmo Pizzutelli

“Mi viene in mente il Gattopardo. Cambiare tutto per non cambiare niente. Così potremmo sintetizzare la conclusione di questi cinque mesi. Non sono cambiate le maggioranze, semmai ci sono stati pezzi di sedicente opposizione che ha dato una mano, in un modo o nell’altro, volente o non volente, al sindaco Riccardo Mastrangeli. I fatti parlano chiari.” Non fa sconti Anselmo Pizzutelli nell’analizzare quanto è accaduto in queste frenetiche settimane politiche di Frosinone. Dalle dimissioni del Sindaco, l’azzeramento della giunta, le dichiarazioni dei partiti di maggioranza fino all’elezione di Poalo Fanelli a presidente del Consiglio.

“Per quanto mi riguarda, sono contento che il Consiglio Comunale, abbia riacquisto pienamente le proprie funzioni. Non vedo l’ora di confrontarmi con il sindaco e la giunta sui problemi che stanno a cuore ai cittadini, salvo invitare i cittadini a ricordarsi di chi ha fatto certe scelte, di chi ha mostrato coerenza, di chi invece a parole, dichiara delle cose, ma nei fatti ne fa altre.” Aggiunge l’esponente di Un’altra Frosinone.

“In tanti si sono lamentati dell’amministrazione Riccardo Mastrangeli, dell’aspetto puramente amministrativo. Quelle stesse persone che poi hanno dato una mano a Riccardo Mastrangeli, al sindaco, a venire fuori dalle sabbie mobili, oggi si ritrovano esattamente la stessa giunta che avevano criticato fino a pochi giorni prima.” I riferimenti al resto degli schieramenti di opposizione è esplicito anche se non fa i nomi dei gruppi coonsiliari. Ma Pizzutelli torna sulla funzionalità del consiglio e sui problemi della città

“Non vediamo l’ora di confrontarci sui problemi del trasporto pubblico locale, del BRT, della gravissima questione della gestione dei rifiuti, che è passata quasi sotto silenzio, coperta mediaticamente dal problema politico. Un problema che rischia di esplodere in tutta la sua gravità. Il contratto più importante del Comune di Frosinone, oltre 26 milioni di Euro, che è stato dichiarato decaduto e adesso siamo alla ricerca di chi dovrà subentrare, di chi dovrà svolgere il servizio. Peraltro capitolo che oggi si aggiunge di un ulteriore elemento che potrebbe far precipitare la situazione.” Afferma Pizzutelli alludendo alla vicenda dell’interdittiva antimafia emenata dalla Prefettura di Frosinone alla Super Eco.

“I cittadini hanno bisogno di risposte sul decoro, sulla viabilità, sui parcheggi e i negozianti sono in sofferenza. Questi signori si sono divertiti ad alzare il prezzo, ognuno si è messo di traverso semplicemente per alzare il prezzo all’interno della maggioranza Adesso ci aspettiamo che si mettano al lavoro per risolvere i problemi della città.” Ha sottolineato Pizzutelli che poi è tornato sulle vicende politiche che hanno caratterizzato il mese di ottobre.

“Io non ho mai creduto che l’amministrazione Riccardo Mastrangeli andasse a casa e il sottoscritto ha sempre dichiarato che in un modo o nell’altro avrebbe chiuso il mandato. Mi sorprendono invece certi dictat, certe affermazioni dei partiti, certe prese di distanza, certe prese di posizione a cui poi non si riesce a dare sostanza.” Incalza Pizzutelli

“Alcuni partiti sembrano come il can che abbaia, ma che non morde. Anche le scelte di alcuni pezzi dell’opposizione di offrire un salvagente, una stampella, chiamatela come vi pare, per l’elezione del presidente, è poco comprensibile visto che il lupo cambia il pelo, ma non cambia il vizio.” Asserisce il consigliere comunale che critica i colleghi di opposizione.

“Queste forze continueranno a dire di fare opposizione. Nei prossimi mesi si schiereranno contro le scelte amministrative di Riccardo Mastrangeli, salvo averlo in qualche modo salvato. E lo stesso i partiti della sua maggioranza che a dicembre scorso non si erano presentati, tanto che le variazioni di bilancio non furono approvate. Rircodiamo tutti che anche quella crisi rientrò“

“Già oggi assistiamo a qualcuno che comincia a prendere posizione dicendo che non appoggerà Riccardo Mastrangeli, ma finora i fatti hanno detto il contrario. Perfino la scelta dell’opposizione di ricompattarsi su un nome per la presidenza, secondo me ha avuto una tempistica sbagliata, permettendo alla maggioranza di ricompattarsi intorno a quello che necessariamente sarà il loro futuro candidato sindaco.” Afferma ancora Anselmo Pizzutelli.

“Quello che interessa a me e interessa ai cittadini, non sono le poltrone come qualcun altro, basti vedere i tanti passaggi da un gruppo all’altro, noi siamo interessati ai problemi veri dell’amministrazione ma per fare questo bisogna avere coerenza e un pò di coraggio. Quel coraggio di fare una scelta di idee e di campo, quel coraggio che a qualcuno manca perché preferisce la comfort zone della propria poltrona.” Prosegue Anselmo Pizzutelli che conclude

“Noi di un’altra Frosinone saremo pronti a difendere e a portare avanti le istanze dei cittadini con coerenza. Quella coerenza che è mancata dando luogo in questi mesi ad un teatrino la cui unica protagonista è stata l’ipocrisia. Ma certo, come diceva Manzoni, uno il coraggio se non ce l’ha non se lo può dare, direi che pure la coerenza, se uno non ce l’ha non se la può dare.“

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