Quella di oggi, per il Frosinone Calcio, è stata una giornata storica. Durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso lo stadio “Benito Stirpe”, il presidente Maurizio Stirpe ha annunciato ufficialmente l’ingresso del fondo statunitense Clara Vista, con un’operazione da 41,5 milioni di euro.
«Questa è una conferenza stampa che farà da spartiacque tra due epoche» ha esordito il presidente Stirpe, annunciando che manterrà la guida della società per almeno il prossimi due anni. Il fondo d’investimento acquisirà così l’80% delle quote del club giallazzurro, si tratta di un cambiamento epocale per la squadra ciociara.
Stirpe: «Cercare un partner è stato un atto di responsabilità»
«La ricerca di un partner ha avuto inizio già tre anni fa, ma solo quest’anno nel mese di marzo si sono presentate le condizioni per intavolare un discorso adeguato» dichiara Stirpe. La scelta di rivolgersi a degli investitori esterni, afferma, è nata da un forte senso di responsabilità nei confronti dei tifosi e della comunità. «A volte bisogna avere la capacità di sapersi mettere in discussione e comprendere che per crescere occorre munirsi di altri strumenti».
Il primo obiettivo di questa nuova sinergia è già stato fissato: rimanere per la prima volta un altro anno in Serie A. «Questa quarta opportunità nella massima serie va percorsa in modo diverso rispetto alle precedenti. Il nostro intento, però, è quello di non snaturare la società».
Poi sul calciomercato dichiara: «Avremo sicuramente delle risorse aggiuntive importanti, ma andranno utilizzate bene. È importante il risultato, ma la cosa più importante è la salute della società, verranno fatti passi proporzionati alle gambe.»
L’ingresso del fondo Clara Vista
Poco dopo, hanno fatto il loro ingresso in sala stampa i tre membri facenti parte del consiglio d’amministrazione di Clara Vista: Robert Gold, Charlie Lambropoulos e Wills Hapworth. «Siamo veramente lieti e grati di poter collaborare con una squadra che ha una leadership straordinaria come il Frosinone. Riconosciamo che il club abbia costruito una base molto solida di eccellenza, sia sul campo che per la comunità.» ha esordito Gold.
Cos’è, però, che ha fatto sì che i manager del fondo statunitense scegliessero proprio il Frosinone Calcio? La risposta la fornisce Gold stesso, raccontando: «Eravamo qui, in tribuna, seduti a guardare Frosinone-Palermo. C’era il tramonto e una vista meravigliosa sulle colline. Ci siamo guardati intorno e abbiamo visto una fanbase di tifosi splendida, sorretta da una società di successo. È questo che ci ha fatto innamorare».







