← Torna a Sport
Sport

Trofeo Santa Barbara 2025: grande giornata a Colleferro per i Top Runners Castelli Romani

Di Redazione • • Sport

Sport

Domenica 23 novembre Colleferro ha ospitato la nona edizione del Trofeo Santa Barbara, gara competitiva di 9,9 chilometri dedicata alla memoria di Rinaldo Perfetti e Roberto Di Felice, con partenza dall’impianto sportivo “M. Natali”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Colleferro, si conferma un appuntamento centrale del panorama podistico locale, capace di unire sport, socialità e ricordo della patrona della città.

Gli atleti dei Top Runners Castelli Romani hanno preso parte alla manifestazione con un gruppo numeroso e compatto, offrendo prestazioni solide e ben distribuite tra le diverse categorie.

Le prestazioni dei Top Runners Castelli Romani

Il miglior risultato in classifica generale è stato ottenuto da Federico Cellucci (pettorale 11), che ha completato la gara in 33:09 nella categoria SM, conquistando un notevole terzo posto.

Buona prova anche per Gian Paolo Giammatteo, che ha concluso in 35:40 assicurandosi il settimo posto di categoria. Poco distante, Alessandro De Vitis (pettorale 172) ha fermato il cronometro a 35:47, ottenendo un ottimo ottavo piazzamento.

In categoria SM45, Marco Quaglia ha chiuso in 36:18, raggiungendo un prestigioso terzo posto. Danilo Rossi, in SM35, ha completato i 9,9 km in 39:43, centrando il quinto posto grazie a una gestione costante del ritmo.

Tra le donne, Angela Mattevi (pettorale 3) ha offerto una prova di grande qualità, correndo in 39:50 e ottenendo il primo posto della categoria SF.

Nel gruppo maschile, Marco Muscedere ha concluso in 49:20 nella categoria SM55 (25°), seguito da Marco Bottoni (pettorale 167), che in SM60 ha registrato un tempo di 50:14. Marcello Angeloni ha chiuso in 53:55, aggiudicandosi la seconda posizione nella categoria SM70+. Massimo Castri (pettorale 169) ha completato la gara in 54:07, ottenendo il nono posto nella categoria SM65.

Roberta Bartolucci ha segnato un tempo di 57:43, conquistando la quinta posizione nella SF40. Barbara Amendola (pettorale 164) ha concluso in 58:10, classificandosi quinta nella SF50. Con lo stesso tempo, Antonella Cugini (pettorale 171) ha raggiunto il secondo posto nella SF65+.

Ottimo riscontro anche per Daniela Abbadini, che ha chiuso in 1:01:13, piazzandosi quarta nella categoria SF65+.

Tra gli uomini, Giacomo Latini ha concluso la propria gara in 57:45, centrando la ventisettesima posizione nella categoria SM. Piero Marinelli (pettorale 176) ha terminato in 1:04:05, raggiungendo il dodicesimo posto nella SM65. Nella categoria SM70, Renato Colò (pettorale 170) ha fermato il cronometro a 1:06:45, ottenendo il quinto posto.

Brunella Missori (pettorale 177) ha completato la gara in 1:04:05, piazzandosi quinta nella SF65+. Diana Maggiore (pettorale 175) ha terminato in 01:10:18, raggiungendo la nona posizione nella SF50.

«Il Trofeo Santa Barbara – ha dichiarato il presidente dei Top Runners Castelli Romani, Moreno Cavola – ci ha restituito un’immagine molto chiara di chi siamo: un gruppo che corre davvero insieme, anche quando ciascuno procede con il proprio passo. Ho visto attenzione, capacità di leggere la gara e quella determinazione che porta a costruire il risultato metro dopo metro. Complimenti a tutti i nostri atleti.»

La nona edizione del Trofeo Santa Barbara conferma nuovamente l’importanza sportiva e sociale di questa manifestazione. La partecipazione dei Top Runners Castelli Romani è stata ampia, compatta e di qualità, consolidando la loro presenza nel panorama podistico regionale.

Sostieni La Spunta

La Spunta nasce nel 2024 da un’esigenza molto semplice, ma per noi fondamentale: fare giornalismo, quello vero.

Un giornalismo che non debba rispondere a padroni, interessi particolari o piccoli gruppi di finanziatori. Un giornalismo che possa lavorare con la libertà necessaria per raccontare i fatti, fare domande, approfondire ciò che non funziona e dare voce alle persone che vivono un territorio.

Abbiamo scelto di partire dal Lazio perché è il territorio in cui viviamo. E proprio vivendo questi territori ci siamo accorti di quanto spesso vengano raccontati poco, o soltanto quando una storia riesce a diventare una notizia nazionale.

Ci sono invece comunità, associazioni, imprese, lavoratori e cittadini che ogni giorno costruiscono pezzi importanti della società e che meritano attenzione. Ci sono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e che hanno bisogno di essere raccontate, spiegate e approfondite.

La Spunta vuole essere lì.

Non semplicemente per raccontare quello che succede, ma per provare a fare del giornalismo un servizio utile alla cittadinanza.

Per noi fare giornalismo significa questo: aiutare a capire, controllare il potere, accendere una luce dove serve, dare strumenti alle persone per orientarsi e, quando possibile, contribuire concretamente a migliorare la comunità che raccontiamo.

Fare del bene attraverso il giornalismo.

È una visione che stiamo cercando di portare avanti ogni giorno e che vogliamo estendere a un territorio sempre più ampio.

Ma c’è un punto fondamentale: l’indipendenza ha un costo.

Fare inchieste, seguire i territori, mantenere una redazione, produrre contenuti e dedicare tempo alle storie che contano richiede risorse. E noi non vogliamo che quelle risorse arrivino da qualcuno che, domani, possa chiedere qualcosa in cambio.

Vogliamo costruire un rapporto diverso: diretto con i nostri lettori.

Noi vogliamo un modello di giornalismo locale che parta dalle persone, dai territori e da chi crede che un’informazione libera sia un bene comune.

La Spunta è nata per questo.

E oggi, per continuare a crescere senza perdere la propria indipendenza, ha bisogno del tuo sostegno.

Sostieni La Spunta

Articoli correlati

Vedi tutti →