← Torna a Prima pagina
Frosinone

Vertenza Consorzio di Bonifica Conca di Sora, firme raccolte per Arpino e Isola del Liri e in altri 7 comuni

Di Redazione • • • Prima pagina

Prima pagina

Non si placa l’eco per quanto accaduto nel consiglio comunale di Sora, pochi giorni fa. Il consiglio comunale ha votato la delibera, presentata attraverso la raccolta di firme di 779 cittadini dal Comitato Cittadino del Territorio per uscire dal perimetro di contribuenza e per chiedere di non essere inserito nel costituendo Consorzio Lazio sud est, per il quale la Regione Lazio ha già nominato i commissari.

Il Comitato cittadino del Territorio, ha esultato ovviamente per l’obiettivo raggiunto, ma quanto accaduto è solo l’inizio di un percorso che si preannuncia abbastanza complicato. La procedura prevede l’inoltro della delibera alla Regione e dal deposito della richiesta agli uffici regionali preposti il consiglio regionale si dovrà esprimere entro 60 giorni.

Ad oggi però la delibera già votata lo scorso 23 settembre, non è ancora uscita dal comune di Sora e non è neanche arrivata in Regione. Il sindaco Luca Di Stefano manterrà l’impegno preso? Vedremo se nei prossimi giorni questa delibera prenderà la strada di via della Pisana, sede del consiglio regionale del Lazio, oppure se il voto della maggioranza che sostiene Luca Di Stefano sia stata la solita “mandrakata” per abbonirsi 779 famiglie, in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera che dovranno decidere chi sarà il sindaco di Sora.

Gli scenari sono tutti sul tavolo come anche il Comitato Cittadino del Territorio ha promesso di vigilare su tutta la vicenda. Ma quanto ha fatto il Comitato ha messo in moto un meccanismo che sta provocando un effetto domino nei comuni intorno a Sora, dove sono sorti altri identici comitati che stanno raccogliendo le firme per chiedere ai sindaci di approvare la stessa delibera votata dal consiglio di Sora. In tutto sono 9 i comuni.

Tutto questo è opera del presidente del comitato Ennio Bruni, noto imprenditore sorano e del coordinatore del Comitato Mauro Tomaselli attivissimo sul territorio nel portare avanti questa battaglia “contro gli enti inutili che applicano tasse per servizi inesistenti”.

Una polemica che va avanti da anni e che ha visto Mauro Tomaselli addirittura allontanato da Fratelli d’Italia per aver sostenuto queste tesi, dopo aver avuto in un primo momento l’appoggio e il sostengo del partito, poi ritirato.

Tomaselli è il promotore dell’iniziativa e della costituzione dei comitati cittadini liberiamoci dai consorzi di cui è il coordinatore, oltre ad aver elaborato lo schema delle delibere, dopo un percorso di studio e di approfondimento che è partito da aprile scorso ed ha trovato in Ennio Bruni il valido sostengo e con esso circa 40 persone che si sono mosse su Sora e su tutto il territorio limitrofo. Il vero ideatore dell’iniziativa.

La richiesta di firme protocollate ad Arpino

Infatti dopo Sora toccherà al consiglio comunale di Arpino a doversi espriemere sullo stesso argomento, visto che il locale comitato, guidato da Alessio Mastroianni ha terminato la raccolta di firme previste dallo Statuto e consegnate in Comune proprio il 23 settembre.

Successivamente sarà la volta di Isola del Liri, visto che anche in questo comune prosegue la raccolta di firme che si dovrebbe completare a breve. Va anche detto che Isola del Liri ha già boccato una proposta analoga, adesso però sull’onda di quanto sta accadendo bisognerà vedere cosa accadrà.

Tra l’altro il sindaco di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini sarebbe l’uomo indicato per la sostituzione di Luca Di Stefano alla Provincia di Frosinone, decreto permettendo. Anche qui il rebus della politica, prevarranno i cittadini o l’appartenenza politica a FDI?

“Il consiglio comunale di Sora ci ha messo la faccia adesso vediamo cosa accadrà e cosa dirà la regione Lazio” Affermano dal Comitato, che però ha fatto notare come nessuno in consiglio comunale a Sora abbia citato il Comitato come promotore di questa iniziativa.

Ma, se vogliamo, questo potrebbe essere un dettaglio, visto che in città tutti sanno chi abbia proposto ed avanzato questa delibera. Quindi i comitati fanno sul serio e all’orizzonte si potrebbero manifestare anche altre votazioni favorevoli e questo potrebbe diventare un problema sia per il costituendo Consorzio di Bonifica, sia per la Regione Lazio.

Infatti sono ben 9 i comuni nei quali si stanno adoperando i cittadini per chiedere l’uscita dal Consorzio di Bonifica della Conca di Sora e del costituendo nuovo Consorzio. Oltre a Sora, dove il consiglio comunale si è già espresso, gli altri comuni interessati dall’azione dei comitati sono Pescosolido, Castelliri, Fontechiari, Isola del Liri, Arpino, Atina, Broccostella e Arce.

E qui bisogna aprire un capitolo a parte. Cosa faranno i consiglieri regionali eletti nel territorio ciociaro?

Che posizione prenderanno Alessia Savo e Daniele Maura eletti nelle fila di Fratelli d’Italia? Che posizione prenderà Sara Battisti eletta nelle fila del PD? E che peso avrà Pasquale Ciacciarelli assessore regionale di San Giorgio a Liri che ha tra i suoi collaboratori Lino Caschera consigliere comunale di Sora?

Prevarrà il campanilismo identitario o le scelte politiche dei partiti. Per Fratelli d’Italia l’argomento dovrebbe essere chiuso senza se e senza ma, dopo le dichiarazioni perentorie sull’argomento, dell’assessore all’agricoltura e sovranità alimentare Giancarlo Righini, che ha stigmatizzato il comportamento del consiglio comunale di Sora, soprattutto della maggioranza.

Ma va anche detto che a Sora governa una strana maggioranza, variegata è dir poco, che va dalla Lega fino al Partito Democratico, transitando per le civiche che sostengono Di Stefano. In questo variegato universo politico il presidente del consiglio, Francesco Facchini per esempio, pur essendo civico è molto vicino ad Alessia Savo e la sua defezione nel consiglio comunale scorso lascia propendere ad una assenza tattica per evitare di inemicarsi cittadini e partito. Stessa cosa dicasi per il consigliere di opposizione Antonio Lecce, esponente di FDI, al quale il partito aveva chiesto di presenziare in consiglio comunale. Anche lui assente.

Cosa farà il pd di Sora con la capogruppo D’Orazio? Andrà a chiedere il sostegno di Sara Battisti e del PD regionale sull’argomento, dopo che proprio la precedente giunta Zingaretti aveva avviato il processo di riordino dei Consorzi di Bonifica?

Per tornare a Sora e al consiglio comunale del 23 scorso, è balzato agli occhi come la maggioranza si sia comportata applicando la regola dei due pesi e due misure. Nei confronti del Comitato Cittadino del Territorio, anche per via delle raccolte di firme legittimata dallo Statuto comunale, si è dimostrata attenta e partecipativa, nel caso della vicenda legata alla Tari promossa dal Comitato Trasparenza, l’amministrazione è fuggita al confronto, forse perchè si parlava delle tasse applicate ai cittadini?

Anche senza aver fatto protocollare una raccolta di firme per chiedere un consiglio comunale straordinario, l’argomento era di assoluta rilevanza, ma il sindaco Di Stefano e la sua maggioranza hanno preferito evitare il confronto.

Per tornare alla delibera votata, il Comitato contesta anche la differenza dei dati dei costi della contribuenza di Sora resi noti dal consorzio, come anche l’assenza di informazioni sui lavori fatti sul territorio dal Consorzio a fronte delle tasse pagate.

“I cittadini non vogliono i Consorzi soprattutto se non fanno nulla. Le manutenzioni le possono fare i comuni su deleghe della Regione. Adesso la Regione si dovrà esprimere e siamo pronti ad andare anche a Roma per far sentire la nostra voce” Afferma Mauro Tomaselli. Insomma la polemica sui costi dei Consorzi e dei presunti lavori di bonifica che vengono contestati dei cittadini, sulla tassa di contribuenza che colpisce la case dei cittadini, gli immobili pubblici e i capannnoni delle imprese, l’attenzione resta alta e non accenna a placarsi.

Sostieni La Spunta

La Spunta nasce nel 2024 da un’esigenza molto semplice, ma per noi fondamentale: fare giornalismo, quello vero.

Un giornalismo che non debba rispondere a padroni, interessi particolari o piccoli gruppi di finanziatori. Un giornalismo che possa lavorare con la libertà necessaria per raccontare i fatti, fare domande, approfondire ciò che non funziona e dare voce alle persone che vivono un territorio.

Abbiamo scelto di partire dal Lazio perché è il territorio in cui viviamo. E proprio vivendo questi territori ci siamo accorti di quanto spesso vengano raccontati poco, o soltanto quando una storia riesce a diventare una notizia nazionale.

Ci sono invece comunità, associazioni, imprese, lavoratori e cittadini che ogni giorno costruiscono pezzi importanti della società e che meritano attenzione. Ci sono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e che hanno bisogno di essere raccontate, spiegate e approfondite.

La Spunta vuole essere lì.

Non semplicemente per raccontare quello che succede, ma per provare a fare del giornalismo un servizio utile alla cittadinanza.

Per noi fare giornalismo significa questo: aiutare a capire, controllare il potere, accendere una luce dove serve, dare strumenti alle persone per orientarsi e, quando possibile, contribuire concretamente a migliorare la comunità che raccontiamo.

Fare del bene attraverso il giornalismo.

È una visione che stiamo cercando di portare avanti ogni giorno e che vogliamo estendere a un territorio sempre più ampio.

Ma c’è un punto fondamentale: l’indipendenza ha un costo.

Fare inchieste, seguire i territori, mantenere una redazione, produrre contenuti e dedicare tempo alle storie che contano richiede risorse. E noi non vogliamo che quelle risorse arrivino da qualcuno che, domani, possa chiedere qualcosa in cambio.

Vogliamo costruire un rapporto diverso: diretto con i nostri lettori.

Noi vogliamo un modello di giornalismo locale che parta dalle persone, dai territori e da chi crede che un’informazione libera sia un bene comune.

La Spunta è nata per questo.

E oggi, per continuare a crescere senza perdere la propria indipendenza, ha bisogno del tuo sostegno.

Sostieni La Spunta

Articoli correlati

Vedi tutti →