Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Formia, riprendono i lavori del collettore fognario a Rio Fresco dopo la bonifica degli ordigni bellici
  • San Giorgio a Liri: monitoraggio straordinario dell’acqua dopo l’incendio REMAT. Resta la paura
  • Emergenza idrica ad Anzio e Nettuno, i sindaci convocano Acqualatina: tavolo tecnico il 28 luglio
  • Pontinia, il NAS chiude un circolo ricreativo: stop alla balneazione nel laghetto e al chiosco bar
  • Papa Leone XIV a Montecassino, Quadrini “Una visita che resterà nella storia della nostra provincia”

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Politica » Esteri » Cresce la tensione tra Israele e Iran. Sinwar nuovo capo di Hamas. A Gaza non si fermano i massacri.

Cresce la tensione tra Israele e Iran. Sinwar nuovo capo di Hamas. A Gaza non si fermano i massacri.

RedazioneRedazione06/08/2024 ore 23:533 Mins Read Esteri
macerie a Gaza

Hezbollah ha lanciato una serie di droni verso Israele, colpendo diverse zone e provocando l’attivazione delle sirene antiaeree. Il pericolo che l’Iran entri a tutti gli effetti in guerra è un’eventualità tutt’altro che remota.

Il capo di Hezbollah, Nasrallah, ha dichiarato che sia loro che l’Iran sono “obbligati a rispondere” a Israele “qualunque siano le conseguenze” dopo gli omicidi di Shukr e Haniyeh. L’Iran “si trova obbligato a rispondere e il nemico sta aspettando in un grande stato di terrore.” Nasrallah ha anche affermato che l’attacco ad Israele avverrà “da solo o nel contesto di una risposta unificata da parte di tutti gli alleati sostenuti dall’Iran nella regione.”

Yahya Sinwar nuovo capo di Hamas

Mentre sale la tensione nell’area, nella Cisgiordania occupata le forze israeliane hanno compiuto diverse incursioni che hanno causato la morte di almeno 12 palestinesi in varie località. Questo aumento della violenza è avvenuto in concomitanza con l’assassinio di Ismail Haniyeh a Teheran e la successiva nomina di Yahya Sinwar come nuovo capo di Hamas.

ADV

Secondo Osama Hamdan, funzionario di Hamas intervistato da Al Jazeera, la nomina di Sinwar è stata unanime e riflette la volontà del movimento di affrontare la situazione attuale con fermezza.

Tensione anche nello Yemen

A livello internazionale, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha confermato con successo la distruzione di un veicolo aereo senza equipaggio e due missili balistici antinave lanciati da zone controllate dagli Houthi nello Yemen, nel Mar Rosso. Gli Houthi hanno intensificato i loro attacchi contro navi internazionali collegate ad Israele in segno di solidarietà con i palestinesi durante il conflitto in corso a Gaza.

A Gaza non si fermano i massacri

Il Ministero della Salute di Gaza ha riportato che almeno 40 persone sono state uccise e 71 ferite in un recente attacco israeliano, evidenziando la tragica perdita di vite umane e il continuo deterioramento delle condizioni nella Striscia di Gaza. Dal momento dell’inizio dei recenti scontri, si stima che oltre 39.653 persone siano state uccise e 91.535 ferite nella guerra in corso a Gaza, mentre in Israele almeno 1.139 persone sono state uccise durante gli attacchi guidati da Hamas dal 7 ottobre, con più di 200 persone prese prigioniere.

La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza continua a deteriorarsi, come riportato dal Norwegian Refugee Council (NRC), che ha evidenziato una crescente incertezza tra la popolazione locale riguardo a possibili nuovi spostamenti e ad una potenziale escalation della situazione regionale. Secondo Hassan Morajea, consulente regionale per l’accesso del NRC, le recenti disposizioni di trasferimento hanno ridotto le “zone umanitarie” designate unilateralmente da Israele dal 20% al 14,5%, costringendo oltre 200.000 persone ad abbandonare le loro case tra il 22 e il 28 luglio.

Gli attacchi aerei israeliani continuano a martellare la parte centrale di Gaza e l’est di Khan Younis in quelli che sembrano essere attacchi concentrati. Nonostante l’esercito israeliano descriva queste incursioni come “uccisioni mirate”, il tipo di bersagli colpiti e il numero di feriti che arrivano negli ospedali suggeriscono il contrario. Nel campo profughi di Bureij, ad esempio, quattro fratelli della stessa famiglia sono stati uccisi in attacchi notturni. Solo al mattino i soccorritori sono riusciti ad accedere alla loro casa bombardata e a rimuovere i corpi dalle macerie. Testimoni oculari hanno descritto i bombardamenti come estremamente intensi, con esplosioni massicce che hanno distrutto non solo la casa bersaglio, ma anche la maggior parte delle proprietà residenziali e delle infrastrutture circostanti.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

La Redazione de La Spunta è una testata giornalistica locale indipendente impegnata nel racconto quotidiano del territorio, delle sue comunità e delle sue trasformazioni. Attraverso cronaca, attualità, cultura, ambiente e approfondimenti sociali, La Spunta si propone di offrire un’informazione accurata, verificata e comprensibile, mettendo al centro i fatti, le persone e il contesto in cui vivono.

Possono interessarti

Ariccia, piazza in solidarietà con la Palestina: arte e protesta contro guerra e detenzioni

31/05/2026 ore 08:44

Flotilla accerchiata in acque internazionali. Scatta la mobilitazione ad Albano, presidio oggi pomeriggio

18/05/2026 ore 14:14

“We Rise”, il 17 maggio marcia da Pomezia a Torvaianica in solidarietà al popolo palestinese

12/05/2026 ore 07:00
non perderti

Formia, riprendono i lavori del collettore fognario a Rio Fresco dopo la bonifica degli ordigni bellici

22/07/2026 ore 07:01 Editoriali

Sono ripresi oggi i lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario in località Rio Fresco,…

San Giorgio a Liri: monitoraggio straordinario dell’acqua dopo l’incendio REMAT. Resta la paura

21/07/2026 ore 18:44

Emergenza idrica ad Anzio e Nettuno, i sindaci convocano Acqualatina: tavolo tecnico il 28 luglio

21/07/2026 ore 18:09

Pontinia, il NAS chiude un circolo ricreativo: stop alla balneazione nel laghetto e al chiosco bar

21/07/2026 ore 17:11
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Formia, riprendono i lavori del collettore fognario a Rio Fresco dopo la bonifica degli ordigni bellici

22/07/2026 ore 07:01 Editoriali

Sono ripresi oggi i lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario in località Rio Fresco,…

San Giorgio a Liri: monitoraggio straordinario dell’acqua dopo l’incendio REMAT. Resta la paura

Emergenza idrica ad Anzio e Nettuno, i sindaci convocano Acqualatina: tavolo tecnico il 28 luglio

Pontinia, il NAS chiude un circolo ricreativo: stop alla balneazione nel laghetto e al chiosco bar

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024) di proprietà della Mercurio Soc. Coop. Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}