Non si danno pace i parrocchiani di Sant’Antonio Abate a Ferentino. Non riescono ad assimilare la decisione dell’imminente trasferimento del parroco don Slawomir Paska.
Per questo hanno scritto all’Arcivescovo Santo Marcianò, vescovo della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, con la speranza che venga accolta la richiesta e scongiurato il trasloco del sacerdote da Ferentino ad Arnara. L’appello è firmato: «Le famiglie dei bambini della Prima Comunione e della Cresima, insieme ai gruppi parrocchiali e all’intera comunità della Parrocchia di Sant’Antonio Abate in Ferentino».
Riportiamo solo qualche passaggio della supplica che suona proprio come un appello accorato, ma cordiale, dei fedeli dell’importante parrocchia cittadina rivolto a mons. Marcianò: «La preghiamo di valutare la possibilità di prorogare il mandato del nostro parroco, don Slawomir Paska, qui nella nostra parrocchia». E’ questo il desiderio espresso dai parrocchiani. Inoltre:
«Abbiamo accolto con grande tristezza la notizia del trasferimento del nostro parroco. Rappresenta per noi un duro colpo. Sentiamo il bisogno di condividere con Lei il dolore, lo smarrimento e la preoccupazione che questa decisione ha suscitato nelle nostre famiglie e, soprattutto, nei nostri figli. In questi anni (3) non è stato soltanto il sacerdote della nostra parrocchia. È stato una presenza autentica, capace di entrare nelle nostre case e nei nostri cuori con semplicità , umanità e fede. Ha saputo avvicinare i bambini al Vangelo con parole semplici, con il sorriso e infinita pazienza e con l’esempio concreto di chi vive il proprio ministero come una vera missione».
«Molti dei nostri figli hanno imparato ad amare la Chiesa proprio grazie a lui. Temiamo fortemente che interrompere questo percorso proprio ora, significhi privare i nostri figli della continuità necessaria per la loro crescita spirituale, si trovano nel mezzo di tappe fondamentali del loro cammino cristiano, che ha bisogno di più tempo per mettere radici profonde e portare frutti duraturi. Oltre alle tante famiglie e ai bambini del percorso di Prima Comunione e Cresima, oggi la parrocchia può contare su diverse realtà e gruppi parrocchiali che testimoniano una comunità viva e partecipata: la Confraternita, il coro parrocchiale, il Gruppo teatrale e tanti volontari che, con spirito di servizio, collaborano nella cura della parrocchia e nell’organizzazione delle iniziative comunitarie». (Nella foto la chiesa monastica di S.Antonio Abate a Ferentino)





