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Fares Ghedjemis e Giacomo Calò matano il Toro. Quinta vittoria interna per i gialloazzurri

Di Eugenio Siracusa • • Sport

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Fares Ghedjemis

I Leoni domano il Toro. Alla ricerca della quinta vittoria consecutiva in casa e confermarsi in zona Europa. Fatto. Frosinone Torino una partita di equilibrio con sprazzi di buon calcio da parte di entrambe le squadre. Una gara comunque vivace e ricca di capovolgimenti di fronte, ma entrambi le formazioni hanno cercato la via del gol senza però mostrare il finaco alle ripartenze. Per i canarini i gol al 48′ con Fares Ghedjemis e al 93′ con Giacomo Calò. Esultano i tifosi che hanno gremito lo Stirpe.

La cronaca

Parte subito bene il Frosinone al 2′ con Monterisi che impatta di testa su calcio d’angolo ma la palla supera la traversa. Al 7’si fa vivio il Torino con  Aboukhlal, lanciato a rete da Simeone, ma Palmisani si oppone in uscita. Al 14′ altra occasione per il Frosinone con Schmid che crossa al centro e Raimondo cerca l’eurogol con una rovesciata molto complicata, palla che termina di poco alta sopra la traversa.

Al 21′ sono i granata a farsi pericoloosi. Aboukhlal cerca un liberissimo Simeone in area con un traversone basso, ma Calvani è provvidenziale nell’intervento a chiudere e salva così i suoi da un gol quasi certo. Al 27′ Entrata molto brutta di Aboukhlal su Raimondo, pestone molto violento sulla caviglia dell’attaccante del Frosinone e giallo sacrosanto per il calciatore del Torino. Raimondo però nono riesce a stare in campo e viene sostituito da Birligea.

Allo scadere due azioni per parte. La prima del Toro al 45′, Palla persa da Calò, Simeone imbuca per Aboukhlal che si invola verso la porta e viene fermato fuori area da un’ottima uscita di Palmisani. In pieno recupero una punizione dal limite di Calò, viene respinta dal portire granata.

Al 3 della ripresa il Frosinone passa in vantaggio. Un gol fulmineo. Kvernadze passa in area saltando Vlasic e appoggia per Ghedjemis, che batte Perri con un sinistro piazzato sul primo palo aiutato anche da una leggera deviazione di Ilkhan.

Al 63′ i gialloazzurri vicino al raddoppio. Pasticcio difensivo del Torino con Perri che regala palla a Birligea, il quale appoggia al centro per Ghedjemis che calcia di prima col sinistro ma trova l’opposizione di Ismajli, la palla resta lì e Ghedjemis ci riprova calciando a botta sicura, ma Coco compie un salvataggio fantastico in scivolata.

Al 93 il raddoppio del Frosinone. Ripartenza degli uomini di Alvini con Amey che appoggia al limite per Calò che piazza un destro fantastico, palla in buca d’angolo e 2-0. Il pittore ha lasciato il segno anche in questa gara.

Frosinone in zona Europa

C’è da stropicciarsi gli occhi per Alvini e la sua “banda”. Nessuno avrebbe immaginato un campionato così. Adesso il Frosinone è in piena zona Europa con ben cinque vittorie consecutive in casa. Quella col Torino è stata forse la gara più complicata da sbloccare, ma alla fine i ragazzi di Alvini ce l’hanno fatta. Adesso comincia la fase della consapevolezza per i gialloazzurri. Consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza.

Una dimostrazione di come si possa giocare un ottimo calcio senza dovere ricorrere a decine di giocatori stranieri. E’ questa una delle lezioni di Alvini e della società che ha trovato in tanti ragazzi italiani del vivaio e in giro per l’italia un gruppo che sa giocare al calcio. Un esempio su tutti Giacomo, il pittore, Calò. E poi Palmisani, Bragaglia, Cichella, Masini, Monterisi. Un Frosinone bello a vedersi e che gioca senza nessun timore revenziale. E come dicono i tifosi gialloazzurri “Rispetto per tutti, paura di nessuno”

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