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Paliano approva la mozione contro il caro carburanti: «Ora dalle parole si passi ai fatti»

Di Redazione • • Politica

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Le consilgiere di Insieme e Paliano Vera

Caro carburanti a Paliano, il Consiglio comunale approva la mozione presentata dai gruppi di opposizione Insieme e Paliano Vera per chiedere interventi concreti contro l’aumento dei costi di energia, carburante e produzione. Un’iniziativa che punta a tutelare famiglie, agricoltori, autotrasportatori e imprese, chiedendo un maggiore coinvolgimento delle istituzioni regionali e nazionali.

La mozione, sottoscritta dalle consigliere Campoli, Adiutori, Moroni e Imperoli, ha ottenuto il via libera dell’assemblea cittadina. Per i gruppi promotori, tuttavia, l’approvazione rappresenta soltanto il primo passo: adesso occorre trasformare gli impegni politici in azioni concrete.

Caro carburanti, Paliano chiede il coinvolgimento di ANCI Lazio

Secondo Insieme e Paliano Vera, l’aumento dei prezzi dei carburanti, dell’energia e dei mezzi di produzione sta incidendo pesantemente sull’economia locale, mettendo in difficoltà famiglie e categorie produttive. Per affrontare la situazione, i gruppi consiliari chiedono di coinvolgere tutti gli enti locali del Lazio, anche attraverso ANCI Lazio, affinché i Comuni possano presentare richieste condivise alla Regione e al Governo.

L’obiettivo è fare rete tra i territori e rafforzare il peso delle amministrazioni locali nelle sedi istituzionali, promuovendo tavoli di confronto con associazioni di categoria, organizzazioni agricole, rappresentanti dell’autotrasporto e parti sociali.

«Le comunità locali non possono essere lasciate sole», sottolineano i gruppi consiliari, evidenziando la necessità di una risposta coordinata a una crisi che coinvolge diversi settori economici.

Sostegni a famiglie, agricoltura e piccole imprese

Tra le priorità indicate nella mozione c’è la richiesta di misure di sostegno per l’agricoltura, l’autotrasporto, le micro e piccole imprese e le famiglie. L’aumento dei costi, infatti, rischia di ripercuotersi anche sui servizi pubblici locali, dalla mensa scolastica al trasporto degli studenti, fino allo scuolabus e al trasporto pubblico.

Per questo Insieme e Paliano Vera chiedono interventi sia nell’immediato sia sul piano strutturale, con politiche capaci di tutelare il potere d’acquisto, sostenere il sistema produttivo e indirizzare le risorse pubbliche verso il lavoro e le esigenze delle comunità.

Accise mobili e credito d’imposta: le proposte contro i rincari

La mozione richiama anche una serie di possibili strumenti nazionali per contrastare il caro carburanti. Tra le proposte figurano il rafforzamento del meccanismo delle accise mobili, l’introduzione di un tetto temporaneo e dinamico ai prezzi dei carburanti nelle situazioni di emergenza, maggiori controlli attraverso il Garante per la sorveglianza dei prezzi e strumenti di credito d’imposta e liquidità per i settori maggiormente colpiti.

I gruppi consiliari indicano inoltre la necessità di contenere l’impatto dei rincari sui beni essenziali, valutando anche interventi sulla tassazione degli eventuali extraprofitti delle società petrolifere.

Ambiente e territorio, il PD? No: la richiesta di uno sviluppo sostenibile

Nella dichiarazione, Insieme e Paliano Vera affrontano anche il tema della tutela del territorio, sostenendo che la crisi economica non debba diventare un’occasione per favorire operazioni speculative a danno delle comunità locali. Secondo i gruppi consiliari, difendere il lavoro, l’agricoltura e le imprese significa anche proteggere il suolo, il paesaggio e le risorse ambientali.

Viene quindi ribadita la necessità di politiche capaci di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, sostenendo le aziende agricole, valorizzando le economie di prossimità e contrastando il consumo indiscriminato di suolo.

Particolare attenzione viene riservata anche alla transizione energetica, che dovrebbe rappresentare un’opportunità per le comunità e non favorire interventi speculativi a discapito dei terreni agricoli e dell’interesse pubblico.

«Il territorio non può essere l’ultima voce dell’agenda politica»

I gruppi consiliari chiedono ora al Comune di Paliano di attivarsi concretamente con Regione Lazio, Provincia, ANCI Lazio e Governo, seguendo gli sviluppi delle iniziative e informando il Consiglio comunale sui risultati raggiunti. Insieme e Paliano Vera assicurano che continueranno a vigilare affinché la mozione approvata non rimanga soltanto un documento politico.

«Quando aumentano i costi, le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, gli agricoltori e gli autotrasportatori vedono ridursi i margini e le imprese rischiano di fermarsi, la politica tutta ha il dovere di intervenire».

La richiesta conclusiva è quella di mettere al centro dell’agenda politica le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle categorie produttive, garantendo ascolto, coordinamento istituzionale, sostegni adeguati e tempi certi. Per i gruppi consiliari promotori, l’approvazione della mozione deve essere dunque l’inizio di un percorso concreto per difendere il potere d’acquisto delle famiglie e la tenuta economica del territorio.

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