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Frosinone

In piazza l’orgoglio sorano. In migliaia per dire “il Sora non si tocca”

Di Redazione • • • Prima pagina

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Si sono dati appuntamento su ponte Napoli, a Sora, in migliaia i tifosi bianconeri con sciarpe, bandiere, fumogeni per dire che il “Sora non si tocca“. Una manifestazione a ridosso della festa di San Giovanni organizzata dalla tifoseria del Sora Calcio 1907, dopo settimane di ansia e di attesa estenuante sul futuro della società biaconera.

Settimane nelle quali i tifosi hanno assistito alla evoluzione della vicenda che riguarda la cessione della società e del titolo sportivo della Serie D, che Angelo Tinto aveva promesso mantenere nella città Volsca, salvo poi scoprire che era stata intavolata una trattativa con il Nuovo Latina.

Una trattativa andata oltre i dettagli con, sembra, anche il versamento di un anticipo in denaro che Angelo Tinto avrebbe incassato per sugellare il patto. Ma la piazza di Sora non è stata a guardare ed ha costretto l’amministrazione comunale a scendere in piazza, anche se con notevole ritardo.

Si è messa in piedi una trattativa parallela tra Angelo Tinto e il duo Mario Russo e Denny Lunghi che hanno ragionato su come procedere ed hanno fatto una proposta complessiva, accettando le richieste di Angelo Tinto.

Le indiscrezioni parlano di 230 mila euro per l’acquisto della società, alle quali si sarebbero dovuti aggiungere i soldi per la gestione ordinaria che per un campionato di serie D senza patemi d’animo significa circa 500 mila euro. Russo e Lunghi sarebbero stati pronti anche a versare subito i soldi necessari, ma da mercoledì, ormai una settimana fa, nessuna risposta è arrivata da Angelo Tinto, il quale mentre trattava con Russo e Lunghi, acquisiva il Real Normanna, l’ex Aversa Calcio oggi Real Aversa, con tanto di presentazione ufficiale e foto di rito. Real Aversa che disputerà il campionato di serie D, come il Sora Calcio 1907.

Con quali soldi Angelo Tinto ha acquistato il Real Aversa? E’ una domanda lecita visto l’intreccio che si è generato, nel quale il Nuovo Latina e il Sora sono ancora alla finestra e alla mercè della decisione di Angelo Tinto.

Oggi intanto il sindaco Luca Di Stefano si è recato nella Capitale per incontrare i vertici della LND e della Figc ed esporre il caso Sora. Il primo cittadino ha posto l’accento sull’applicazione di controlli rigidissimi laddove si verificasse un passaggio del titolo da Sora ad un altro sodalizio sportivo fuori dal comune di Sora.

Le norme federale e del NOIF impedirebbero, infatti, la traslazione del titolo sportivo da una provincia all’altra, anche se sussitono degli “escamotage” per consetirlo, secondo una tipicità tutta italica. Il SIndaco ha parlato del Sora calcio 1907 come di un patrimonio storico, identitario e sociale e che non deve essere disperso.

Nel frattempo la vicenda Sora Calcio è approdata anche in consiglio regionale con una interrogazione presentata dal movimento 5 stelle e sta varcando anche i confini regionali con attestazioni di solidarietà alla tifoseria che stanno arrivando da più parti d’Italia.

Basterà tutta questa mobilitazione per convincere Angelo Tinto a fare la scelta giusta? Se non ci fossero retropensieri probabilmente si e un imprenditore che ha detto pubblicamente che il titolo sarebbe rimasto a Sora, dovrebbe dare corso agli impegni, anche se Angelo Tinto non ha mai nascosto il difficile rapporto con la tifoseria e l’amministrazione comunale.

Adesso però siamo arrivati al redde rationem, con le dichiarazioni di Mario Russo che ha pubblicamente affermanto che se non riceverà una risposta da Angelo Tinto, entro domani, riterrà la trattativa archivata definitivamente. Anche questo dovrebbe constringere Angelo Tinto ad uscire allo scoperto e dire se accettare o meno la proposta di Russo e Lunghi. Tra 24 ore sapremo come andrà a finire questa vicenda.

Di certo non finisce qui per i tifosi che da giorni sono mobilitati e questa sera hanno manifestato in città. “Il Sora deve restare a Sora” questo il motivo conduttore della protesta degli ultras sorani e dei tifosi, che non hanno intenzione di fermarsi per salvare 120 anni di storia del Sora Calcio 1907.

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