La gara europea per l’affidamento del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento e della struttura multipiano a Latina Scalo è stata annullata dal Comune di Latina con una determinazione dirigenziale del 9 marzo scorso. L’annullamento è arrivato dopo che sono stati riscontrati errori materiali nel sistema di calcolo dei punteggi delle offerte tecniche, con conseguente attribuzione di punteggi non corretti e un’alterazione della graduatoria finale della gara.
Sull’argomento è intervenuta la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore, che ha definito la vicenda “un fatto grave che conferma le criticità che più volte ho segnalato sul funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Latina“. Fiore sottolinea come la gestione della sosta a pagamento rappresenti una procedura complessa e strategica per la città, che coinvolge parcometri, segnaletica e controlli sulle violazioni.
“Il fatto che l’intera procedura debba essere annullata per errori nei calcoli dimostra che qualcosa nella macchina amministrativa non sta funzionando come dovrebbe“, evidenzia la consigliera. Secondo Fiore, la vicenda mette anche in luce un problema politico più ampio: “Da tempo segnalo la necessità di intervenire con decisione sull’organizzazione e sul rafforzamento della struttura amministrativa dell’ente. L’attuale amministrazione ha annunciato cambiamenti e riorganizzazioni, ma nei fatti non si sono ancora visti risultati concreti”.
L’effetto immediato dell’annullamento potrebbe essere un nuovo ritardo nella riorganizzazione della sosta sulle strade di Latina. “Con ogni probabilità si dovrà procedere con una proroga dell’attuale concessione, mantenendo Latina ancorata a un sistema di gestione della sosta ormai superato, con modalità e strumenti che non sono più al passo con i tempi“, osserva Fiore.
La consigliera richiama anche l’attenzione sulle ricadute economiche della decisione. “La gestione della sosta non è solo una questione tecnica, ma anche una voce importante per le entrate dell’ente. Restare fermi con un sistema vecchio significa limitare le potenzialità di incasso e rinviare investimenti e innovazioni che altre città hanno già introdotto da anni”.
Fiore ha annunciato che nei prossimi giorni approfondirà nel dettaglio gli atti e le responsabilità amministrative legate all’annullamento della gara. “È necessario capire cosa sia accaduto e soprattutto evitare che situazioni simili possano ripetersi su procedure così rilevanti per la città”, conclude.
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