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Cisterna, il piazzale di San Valentino intitolato a don Livio Fabiani

Cerimonia partecipata per ricordare il sacerdote che ha segnato la storia del quartiere, per i giovani e la comunità

Di Redazione • • Attualità

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Una folla numerosa formata da cittadini, associazioni e comunità religiosa ha partecipato alla cerimonia di intitolazione del piazzale antistante la chiesa di San Valentino a don Livio Fabiani. Alla presenza del parroco don Paride Bove e del vescovo Mons. Mariano Crociata, Cisterna ha reso omaggio al sacerdote che tanto ha lavorato per costruire comunità e sostenere le persone più fragili.

Don Livio Fabiani, nato a Cisterna nel 1942 e ordinato sacerdote nel 1969, si è dedicato in particolare alla formazione dei giovani. Nel 1986 ha assunto la guida della comunità di San Valentino, all’epoca periferia cittadina con numerose difficoltà sociali. Con pazienza e determinazione, don Livio ha contribuito alla crescita del quartiere: da una piccola chiesa situata sotto un edificio ATER, la comunità parrocchiale è arrivata a realizzare un moderno punto di riferimento nella nuova parrocchia di via Giovanni Falcone, oggi centrale per le famiglie e i ragazzi della zona.

Don Livio Fabiani

Il Sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, durante il suo intervento ha voluto sottolineare il valore umano e sociale dell’impegno di don Livio: “Cisterna compie un atto di riconoscenza verso un uomo che ha lasciato un segno profondo nella storia della nostra città, il cui ricordo è ancora vivo nel cuore di tante persone. Questa intitolazione è un omaggio alla sua memoria, ma anche gratitudine per l’impegno umano e sociale“. Ha poi aggiunto che “don Livio ha dimostrato che una parrocchia può essere molto più di un edificio religioso: può diventare un presidio educativo e sociale, un luogo di accoglienza e solidarietà, un riferimento per i giovani e un esempio concreto di legalità”.

La proposta di intitolare il piazzale a don Livio è stata avanzata dai cittadini, rappresentati da Franca Pantalei, e indirizzata al Comune nel febbraio 2025. La richiesta, dopo essere stata valutata dalla Commissione Toponomastica presieduta da Quirino Mancini, ha ricevuto parere favorevole ed è stata trasmessa in Prefettura per l’iter ufficiale.

“D’ora in poi, chi attraverserà questo piazzale potrà incontrare il nome di un uomo che ha scelto di stare accanto agli ultimi e di costruire comunità dove c’erano difficoltà e marginalità. Il nostro auspicio è che questa intitolazione sia anche un messaggio per i più giovani: una città cresce quando sa riconoscere il valore di chi si mette al servizio degli altri. Grazie, don Livio. Cisterna non dimentica“, ha concluso il Sindaco.

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