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Dipendenze digitali, il tour del Moige arriva a Cisterna: incontro all’I.C. Plinio il Vecchio

Il 4 novembre la scuola ospiterà il progetto “So.startiAccanto”. In programma attività formative per gli studenti, un seminario per genitori e docenti e la presenza del centro mobile del Moige

Di Redazione • • Attualità

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La palestra della scuola Plinio il vecchio

Le dipendenze digitali, il bullismo e il cyberbullismo saranno al centro di una giornata di sensibilizzazione e formazione in programma il 4 novembre 2026 all’Istituto Comprensivo Plinio il Vecchio di Cisterna di Latina. La scuola ospiterà una tappa del tour nazionale del progetto “So.startiAccanto”, promosso dal Moige nell’ambito del progetto Generazioni Connesse, con l’obiettivo di educare i più giovani a un uso consapevole della tecnologia e prevenire i rischi legati a un rapporto poco equilibrato con il mondo digitale.

La campagna nazionale prevede 40 tappe in tutta Italia e coinvolge scuole, famiglie e comunità locali in un percorso di informazione e prevenzione. Il tema scelto per l’iniziativa è “Connessi, ma non soli: educare al digitale, prevenire dipendenze tecnologiche e contrastare bullismo e cyberbullismo”.

Dipendenze digitali, al mattino gli incontri con gli studenti

La mattinata sarà dedicata agli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Dalle 9:30 alle 12:00 sono previste due sessioni formative, della durata di circa 60 minuti ciascuna, durante le quali gli studenti potranno confrontarsi sui rischi della rete, sull’utilizzo responsabile dei dispositivi tecnologici e sui comportamenti da adottare per vivere in sicurezza gli ambienti digitali.

Agli incontri prenderanno parte le psicologhe del Moige e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina. Un’occasione per affrontare temi sempre più presenti nella quotidianità degli adolescenti, come l’uso eccessivo di smartphone e social network, le possibili forme di dipendenza tecnologica e gli episodi di bullismo e cyberbullismo.

L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti per riconoscere i pericoli della rete, sviluppare maggiore consapevolezza e comprendere l’importanza del rispetto e della responsabilità anche nelle relazioni online.

Un seminario pomeridiano per genitori e insegnanti

Il percorso proseguirà nel pomeriggio, nell’auditorium dell’istituto, con un seminario di formazione rivolto a genitori e docenti. L’incontro vedrà la partecipazione della Polizia di Stato, rappresentata dal commissario capo Valeria Morelli, e delle psicologhe del Moige, le dottoresse Clelia Pinto e Ludovica Vitarelli.

Interverrà anche il dottor Stefano Callipo, presidente dell’Osservatorio Violenza e Suicidio, psicoterapeuta e psicologo clinico e giuridico.

Il confronto sarà un momento di approfondimento dedicato al ruolo degli adulti nell’accompagnare bambini e adolescenti verso un rapporto più sano con la tecnologia. Particolare attenzione sarà riservata alla prevenzione delle dipendenze digitali, alla capacità di individuare eventuali segnali di disagio e agli strumenti educativi per contrastare bullismo e cyberbullismo.

A scuola anche il centro mobile del Moige

Nel cortile dell’istituto sarà inoltre presente il centro mobile del Moige, che offrirà alla cittadinanza un servizio di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche affrontate dal progetto.

La struttura itinerante rappresenta un punto di riferimento per intercettare famiglie e cittadini, favorire il dialogo e diffondere conoscenze sui rischi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie e sulle modalità di prevenzione.

L’iniziativa vuole coinvolgere non soltanto gli studenti, ma l’intera comunità educante, rafforzando la collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni.

Paganelli: «Educare al digitale significa esserci, ascoltare e prevenire»

A sottolineare il valore dell’iniziativa è la dirigente scolastica, la professoressa Fabiola Paganelli: «Perché educare al digitale significa esserci, ascoltare, prevenire e costruire insieme una rete di protezione attorno ai nostri giovani».

L’evento è organizzato dalla referente d’Istituto e volontaria del Moige, professoressa Maria Teresa Suglia. Una giornata che punta a trasformare la sensibilizzazione in un percorso concreto di prevenzione, nella consapevolezza che accompagnare i ragazzi nel mondo digitale significa offrire loro non soltanto competenze tecnologiche, ma anche strumenti per riconoscere i rischi, proteggersi e costruire relazioni rispettose, dentro e fuori dalla rete.

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