← Torna a Attualità
Attualità

Formia, truffe agli anziani: incontro con i Carabinieri il 5 novembre

Appuntamento alle 15:30 nella Sala E. Ribaud del Palazzo Comunale. L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Taddeo, è aperta a tutta la cittadinanza

Di Redazione • • Attualità

Attualità

FORMIA – Un incontro pubblico per imparare a riconoscere le truffe agli anziani e difendersi dai tentativi di raggiro. È in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 15:30, nella Sala “E. Ribaud” del Palazzo Comunale di Formia, un appuntamento informativo promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

L’iniziativa, dedicata alla prevenzione delle truffe agli anziani e non solo, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno sempre più articolato, che coinvolge persone di diverse fasce d’età e sfrutta spesso la fiducia e la vulnerabilità delle vittime.

L’incontro è promosso dal Comune di Formia, guidato dal sindaco Gianluca Taddeo, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, rappresentato dall’assessore Alessia Buco. Saranno i Carabinieri a illustrare le principali tecniche utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare per riconoscere tempestivamente le situazioni sospette.

Dalle telefonate dei falsi carabinieri ai finti tecnici: come difendersi

Nel corso dell’incontro saranno affrontate le modalità più diffuse con cui vengono messi in atto i raggiri. Tra queste, le telefonate di persone che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’Ordine, le richieste di denaro legate a presunti incidenti capitati a figli o nipoti e le visite a domicilio di falsi tecnici.

Attenzione anche alle truffe che viaggiano attraverso messaggi, telefonate e strumenti digitali, con cui i malintenzionati cercano di conquistare la fiducia delle persone per ottenere denaro o informazioni personali.

Le conseguenze di questi episodi non riguardano soltanto il danno economico. Spesso le vittime subiscono anche ripercussioni sulla propria serenità e sul senso di sicurezza, con particolare riferimento alle persone anziane.

Durante l’appuntamento i cittadini potranno ricevere indicazioni pratiche, imparare a individuare i segnali di possibili truffe e conoscere le modalità corrette per chiedere aiuto e segnalare tempestivamente eventuali tentativi di raggiro.

Coinvolti Centri Anziani e parrocchie di Formia

Un ruolo importante nella diffusione delle informazioni sarà affidato anche ai Centri Anziani e alle parrocchie del territorio, considerati punti di riferimento per la vita sociale della comunità.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un invito ai presidenti e ai soci dei Centri Anziani, ai parroci e alle comunità parrocchiali affinché partecipino all’iniziativa e contribuiscano a diffonderne il messaggio.

L’obiettivo è costruire una rete di attenzione e solidarietà che coinvolga non soltanto le potenziali vittime, ma anche familiari, amici e vicini di casa, chiamati a collaborare nella tutela delle persone più esposte.

Truffe agli anziani, la prevenzione parte dall’informazione

Tra le principali raccomandazioni per evitare di cadere nelle trappole dei malintenzionati ci sono alcune semplici precauzioni: non consegnare denaro in seguito a richieste improvvise, verificare sempre l’identità di chi telefona o si presenta alla porta e rivolgersi alle Forze dell’Ordine in caso di dubbi o situazioni sospette.

L’incontro del 5 novembre rappresenta quindi un’occasione di informazione e confronto diretto con i Carabinieri, per rafforzare la consapevolezza dei cittadini e promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza condivisa.

La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza. L’appuntamento è giovedì 5 novembre alle ore 15:30 nella Sala E. Ribaud del Palazzo Comunale di Formia.

Sostieni La Spunta

La Spunta nasce nel 2024 da un’esigenza molto semplice, ma per noi fondamentale: fare giornalismo, quello vero.

Un giornalismo che non debba rispondere a padroni, interessi particolari o piccoli gruppi di finanziatori. Un giornalismo che possa lavorare con la libertà necessaria per raccontare i fatti, fare domande, approfondire ciò che non funziona e dare voce alle persone che vivono un territorio.

Abbiamo scelto di partire dal Lazio perché è il territorio in cui viviamo. E proprio vivendo questi territori ci siamo accorti di quanto spesso vengano raccontati poco, o soltanto quando una storia riesce a diventare una notizia nazionale.

Ci sono invece comunità, associazioni, imprese, lavoratori e cittadini che ogni giorno costruiscono pezzi importanti della società e che meritano attenzione. Ci sono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e che hanno bisogno di essere raccontate, spiegate e approfondite.

La Spunta vuole essere lì.

Non semplicemente per raccontare quello che succede, ma per provare a fare del giornalismo un servizio utile alla cittadinanza.

Per noi fare giornalismo significa questo: aiutare a capire, controllare il potere, accendere una luce dove serve, dare strumenti alle persone per orientarsi e, quando possibile, contribuire concretamente a migliorare la comunità che raccontiamo.

Fare del bene attraverso il giornalismo.

È una visione che stiamo cercando di portare avanti ogni giorno e che vogliamo estendere a un territorio sempre più ampio.

Ma c’è un punto fondamentale: l’indipendenza ha un costo.

Fare inchieste, seguire i territori, mantenere una redazione, produrre contenuti e dedicare tempo alle storie che contano richiede risorse. E noi non vogliamo che quelle risorse arrivino da qualcuno che, domani, possa chiedere qualcosa in cambio.

Vogliamo costruire un rapporto diverso: diretto con i nostri lettori.

Noi vogliamo un modello di giornalismo locale che parta dalle persone, dai territori e da chi crede che un’informazione libera sia un bene comune.

La Spunta è nata per questo.

E oggi, per continuare a crescere senza perdere la propria indipendenza, ha bisogno del tuo sostegno.

Sostieni La Spunta

Articoli correlati

Vedi tutti →