Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Carnevale Genzanese 2026: date, carri e temi dell’edizione tra fantasia e tradizione
  • Sant’Antonio Abate, i cavalieri in visita alla scuola di Colle Perino: tradizione e memoria per i più piccoli
  • Rigenerazione urbana a Ciampino: atti in visione e scadenze per osservazioni
  • Intramoenia irregolare, sequestrati 116 mila euro a un medico della Asl di Frosinone
  • Grottaferrata, al via i lavori di rifacimento asfalto in via Anagnina e Colle delle Ginestre

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Cultura ed eventi » Libertà di stampa nel mondo, l’Italia retrocede al 46° posto

Libertà di stampa nel mondo, l’Italia retrocede al 46° posto

RedazioneRedazione04/05/2024 ore 16:473 Mins Read Cultura ed eventi
ADV

Pubblicato il Rapporto 2024 curato, come ogni anno, da Reporter Senza Frontiere. Lo studio punta il dito sulla «’legge bavaglio’ sostenuta dalla coalizione di governo del primo ministro Giorgia Meloni, che vieta la pubblicazione di un ordine di custodia cautelare fino alla fine dell’udienza preliminare».

«La libertà di stampa in Italia continua ad essere minacciata dalle organizzazioni mafiose, soprattutto nel sud del Paese, nonché da vari piccoli gruppi estremisti violenti. I giornalisti denunciano anche i tentativi da parte dei politici di ostacolare la loro libertà di coprire i casi giudiziari attraverso una “legge bavaglio” – “legge bavaglio” – oltre alle procedure Slapp che sono una pratica comune in Italia». Lo si legge nel capitolo dedicato all’Italia del Rapporto 2024 di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa, che vede il nostro Paese retrocedere dal 41esimo al 46esimo posto della classifica.

Il panorama mediatico italiano

«Il panorama mediatico italiano – prosegue la nota informativa – è sviluppato e dispone di un’ampia gamma di mezzi di comunicazione che garantiscono una diversità di opinioni. Il settore radiotelevisivo comprende diversi canali televisivi pubblici (come Rai 1) e stazioni radiofoniche, nonché molti media privati. Questa diversità si riscontra anche nella carta stampata, che comprende quasi 20 quotidiani (come  il Corriere della Sera e  La Repubblica ), circa 50 settimanali (come  L’Espresso e  Famiglia Cristiana), e molte riviste e vari siti di informazione».

ADV

Per quanto riguarda il contesto politico, «la maggior parte dei giornalisti italiani gode di un clima di libertà. Ma a volte cedono all’autocensura, sia per conformarsi alla linea editoriale della loro testata giornalistica, sia per evitare una causa per diffamazione o altre forme di azione legale. Ciò può essere aggravato per i giornalisti di cronaca nera e giudiziaria dalla “legge bavaglio” sostenuta dalla coalizione di governo del primo ministro Giorgia Meloni, che vieta la pubblicazione di un ordine di custodia cautelare fino alla fine dell’udienza preliminare».

Il focus sul quadro giuridico

Il rapporto si concentra poi sul quadro giuridico: «Una certa paralisi legislativa sta frenando l’adozione di vari progetti di legge proposti per preservare e persino migliorare la libertà giornalistica. Ciò spiega in parte i limiti che alcuni giornalisti incontrano nel loro lavoro. La criminalizzazione della diffamazione e le numerose procedure SLAPP limitano la libertà giornalistica».

Lo studio di Rsf poi affronta il tema della crisi economica, a causa della quale «i media dipendono sempre più dagli introiti pubblicitari e dai sussidi statali. Anche la carta stampata si trova ad affrontare un graduale calo delle vendite. Il risultato è una crescente precarietà che mina pericolosamente il giornalismo, il suo dinamismo e la sua autonomia».

Gli attacchi ai giornalisti durante la pandemia di Covid-19

Il rapporto analizza poi la polarizzazione della società durante la pandemia di Covid-19: «Ha colpito i giornalisti, che sono stati vittime di attacchi sia verbali che fisici durante le proteste contro le misure sanitarie. Questa polarizzazione persiste, cristallizzandosi attorno a questioni politiche o ideologiche legate agli eventi attuali».

Infine il capitolo relativo alla sicurezza dei cronisti: «I giornalisti che indagano sulla criminalità organizzata e sulla corruzione sono sistematicamente minacciati e talvolta sottoposti a violenza fisica per il loro lavoro investigativo. Le loro auto o case vengono talvolta distrutte da incendi dolosi. Campagne di intimidazione online vengono orchestrate contro coloro che perseguono questi problemi. Una ventina di giornalisti vivono attualmente sotto protezione permanente della polizia dopo essere stati bersaglio di intimidazioni e attacchi».

Articolo tratto da Ore12

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

Possono interessarti

Ferentino, aperture straordinarie dell’ufficio anagrafe: ecco l’Open day per la Carta d’Identità Elettronica

19/01/2026 ore 16:26

Raccontami di Rino, sold-out nelle due serate al teatro Ambra di Velletri

19/01/2026 ore 07:18

A Marino “Un uomo è un Uomo” di Marco Onofrio: la poesia civile contro la guerra

18/01/2026 ore 15:12
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

non perderti

Carnevale Genzanese 2026: date, carri e temi dell’edizione tra fantasia e tradizione

20/01/2026 ore 12:32 Notizie

Il Comune di Genzano di Roma si prepara a vivere una nuova, coinvolgente edizione del…

Sant’Antonio Abate, i cavalieri in visita alla scuola di Colle Perino: tradizione e memoria per i più piccoli

20/01/2026 ore 12:25

Rigenerazione urbana a Ciampino: atti in visione e scadenze per osservazioni

20/01/2026 ore 11:49

Intramoenia irregolare, sequestrati 116 mila euro a un medico della Asl di Frosinone

20/01/2026 ore 11:22
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Carnevale Genzanese 2026: date, carri e temi dell’edizione tra fantasia e tradizione

20/01/2026 ore 12:32 Notizie

Il Comune di Genzano di Roma si prepara a vivere una nuova, coinvolgente edizione del…

Sant’Antonio Abate, i cavalieri in visita alla scuola di Colle Perino: tradizione e memoria per i più piccoli

Rigenerazione urbana a Ciampino: atti in visione e scadenze per osservazioni

Intramoenia irregolare, sequestrati 116 mila euro a un medico della Asl di Frosinone

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Cookie Policy (UE)
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
I contenuti de La Spunta sono gratuiti e senza limiti. Ci sosteniamo grazie al sostegno dei nostri lettori e delle pubblicità. Ti chiediamo quindi di sostenerci e di disabilitare l'Ad Blocker. Grazie :)