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Colleferro

Monti Lepini, la Resistenza rivive tra memoria e ricerca: due incontri a Colleferro e Sezze

Di Eugenio Siracusa • • Notizie

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Quirino Briganti

Incontri sulla Resistenza nei Monti Lepini. In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, la Compagnia dei Lepini promuove due appuntamenti pubblici tra storia, memoria e ricerca dedicati al ruolo del territorio lepino durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’iniziativa ruota attorno alla presentazione del volume “La Resistenza sui Monti Lepini”, frutto di un lungo lavoro di studio nato dal convegno di Cori del 2024. Il libro non è una semplice ricostruzione cronologica, ma un’opera che intreccia vicende umane, sociali e religiose, restituendo un quadro complesso di quanto accaduto tra il 1943 e il 1945.

Il primo appuntamento è in programma martedì 21 aprile alle ore 17:30 a Colleferro, presso la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi”. Ad aprire l’incontro sarà Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini. Dopo i saluti istituzionali, interverranno Amalia Perfetti, presidente ANPI di Colleferro, insieme agli storici Gioacchino Giammaria, Roberto Salvatori e Isabella De Renzi. Al centro del dibattito, non solo la lotta partigiana, ma anche il ruolo della devozione popolare come forma di resistenza al dolore della guerra.

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 23 aprile alle ore 18:00 a Sezze, presso il Centro Sociale “U. Calabresi”. In questa occasione il confronto si arricchirà con gli interventi di Luigi Zaccheo, Vincenzo Faustinella e Luigi Fattorini, approfondendo aspetti meno noti come la “resistenza senz’armi” e il sacrificio degli Internati Militari Italiani (IMI) originari del territorio.

L’obiettivo della Compagnia dei Lepini è chiaro: trasformare la memoria in uno strumento vivo e condiviso. «Vogliamo che queste pagine diventino un ponte tra le generazioni – ha spiegato il presidente Quirino Briganti – Riscoprire come le comunità lepine hanno affrontato la guerra è un esercizio di cittadinanza fondamentale».

Il volume rappresenta infatti un importante contributo alla storiografia locale, offrendo uno sguardo multidisciplinare che va oltre le azioni militari, includendo la vita quotidiana, la spiritualità e il dramma degli IMI.

Celebrare l’Anniversario della Liberazione attraverso questo lavoro significa dare voce a storie spesso rimaste ai margini, ma decisive per comprendere l’identità dei Monti Lepini: non solo luogo geografico, ma simbolo di resistenza, dignità e opposizione al nazifascismo, con uno sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

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