Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”
  • Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa
  • La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano
  • Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate
  • Clamoroso a Frosinone: il Tribunale sfratta la scuola Pietrobono. Respinta l’acquisizione sanante proposta dal Comune

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Editoriali » Morire per un centesimo in meno

Morire per un centesimo in meno

Slow Food Italia analizza la situazione nel comparto agricolo dopo la morte di Satnam Singh
RedazioneRedazione25/06/2024 ore 19:293 Mins Read Editoriali
Lo sbalzo delle temperature potrebbe mettere a rischio i raccolti
ADV

In guerra si chiamerebbe “danno collaterale”. Nella zootecnia industriale una narrazione rassicurante definirebbe le scene atroci che abbiamo visto tutti all’interno degli allevamenti intensivi, “mele marce”. In questo caso si è definito questo orrore una tragedia che soffoca l’agricoltura onesta.

La morte di Satnam Singh, 31 anni, come altri paradossi insostenibili, non è un’anomalia inspiegabile ma la prevedibile conseguenza di un sistema.

“Noi crediamo che sia urgente essere onesti e mettere in discussione il sistema economico che produce sistematicamente schiavitù, sfruttamento e morte, insieme alla narrativa che lo sostiene,” afferma Slow Food nella sua netta presa di posizione. “Si continua a prendere in esame solo un segmento alla volta del complesso meccanismo che costituisce il sistema alimentare globale, di cui facciamo parte: un sistema basato sul profitto a qualsiasi costo, quindi massimizzazione della produzione e del consumo al minor prezzo possibile.”

ADV

Nei mesi scorsi il settore primario, in Italia e non solo, ha occupato le prime pagine dei giornali con la vistosità di quella che è stata definita “protesta dei trattori”. Una protesta variegata, che comunque denunciava un disagio reale e concreto del settore, con una radice comune: una politica agricola che per decenni ha guardato al cibo solo come merce nel breve termine dell’orizzonte elettorale.

“Un sistema di potere che prevede spreco, sfruttamento e schiavitù per garantire prezzi finali irrisori delle materie prime,” continua l’associazione. “I dati dell’Ispettorato del Lavoro confermano che i meccanismi di sfruttamento nel settore dettano le regole nell’agricoltura italiana.”

“Prezzi ancora più bassi che vanno incontro alle esigenze dei consumatori. Ma davvero?” si interroga Slow Food. “In effetti i prezzi al consumo per i lavoratori dipendenti, dal 2015 al 2024, sono aumentati del 58,9%, con in primo piano il comparto alimentare.”

“Ed è in questo sistema industrialista che tutela il profitto, che prevede economie di scala e accentramento, che l’azienda agricola deve essere coerente con tale logica e vi rimane incastrata,” denuncia l’associazione. “Si tratta di una struttura di potere che ha ‘bisogno’ dello sfruttamento per mantenere livelli stabili di profitto da un lato, pur assorbendo la fetta più importante dei sussidi europei e italiani per l’agricoltura.”

Slow Food chiude ribadendo il suo impegno nel mettere in luce i paradossi di un sistema alimentare basato sul profitto e che tollera l’iniquità. “Servono impegni concreti sul piano normativo, serve una mobilitazione popolare a fianco dei lavoratori sfruttati, serve una cultura nuova che restituisca valore al cibo e alla vita stessa.”

Per leggere l’intero comunicato clicca questo link https://www.slowfood.it/morire-per-un-centesimo/

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

Possono interessarti

Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”

13/01/2026 ore 12:14

Smart Village e futuro del Lazio meridionale: nasce una nuova alleanza tra territori, università e imprese

13/01/2026 ore 07:03

Accordo Mercosur, ASPAL e COAPI: “L’Italia faccia marcia indietro per difendere la sovranità alimentare”

12/01/2026 ore 07:18
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

non perderti

Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”

13/01/2026 ore 12:14 Editoriali

Continua quella che viene definita senza mezzi termini una vera e propria farsa sulla riapertura…

Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa

13/01/2026 ore 10:31

La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano

13/01/2026 ore 10:19

Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate

13/01/2026 ore 08:01
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”

13/01/2026 ore 12:14 Editoriali

Continua quella che viene definita senza mezzi termini una vera e propria farsa sulla riapertura…

Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa

La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano

Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Cookie Policy (UE)
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
I contenuti de La Spunta sono gratuiti e senza limiti. Ci sosteniamo grazie al sostegno dei nostri lettori e delle pubblicità. Ti chiediamo quindi di sostenerci e di disabilitare l'Ad Blocker. Grazie :)