Negli ultimi anni, le palestre d’Italia sono state vere e proprie terre di conquista. Chi aveva già praticato (e poi abbandonato) ha sentito improvviso il richiamo della ghisa; chi aveva promesso che non avrebbe mai messo piede in una sala pesi ha dovuto ricredersi.
Palestra, dal greco palaiō , vuol dire “io lotto”.
Contro chi lotta chi si allena? Contro una versione di sé che non gli piace; contro i propri limiti, presunti e non; contro i propri mostri.
Ogni giorno, in una sala pesi, un atleta supera di un poco le proprie convinzioni. Si mette in dubbio; pratica conoscenza. Non solo esplorando se stesso, ma anche relazionandosi con l’altro. Le palestre sono luoghi di incontro: nascono amicizie e amori, nasce il gruppo, la comunità, la famiglia.
Per avere una testimonianza e un parere tecnico abbiamo sentito un’esperta del settore, Colomba Cipolla, titolare di una palestra da più di vent’anni.
Intanto, ecco alcuni dati sulla situazione generale in Italia.
Boom di iscrizioni, e poi…
Nel 2025, oltre 5 milioni di italiani si sono iscritti in palestra, con una crescita del 7,5% rispetto al 2023.
Le strutture attive nel settore sono circa 8000. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di centri.
Ovviamente, il picco di iscrizioni avviene nel mese di gennaio: dopo i ghiotti sgarri di Natale, i tesseramenti subiscono un’impennata positiva superiore al 12% a causa della volontà di rimettersi in forma.
Subito dopo, con l’arrivo della bella stagione, il 31% degli iscritti abbandona la palestra e solo l’11% la frequenta con regolarità. In ogni caso, 7 iscritti su 10 non mollano.
Un dato curioso riguarda l’età dei praticanti: è in forte aumento la presenza della fascia 65-74enni (23,3% nel 2024 contro 5,3% nel 1995). Questo fenomeno è indicativo di come sia cambiato il concetto di “vivere l’anzianità” (o forse proprio di “anzianità”) negli ultimi trent’anni, ma qui si entrerebbe in un altro campo sul quale sarebbe comunque interessante tornare.
Insomma, sembrerebbe abbastanza chiaro: per il mondo del fitness c’è fortissima attrazione.
Ma è così scontato che il rapporto con l’esercizio fisico possa essere esclusivamente positivo?
Proprio perché quella in sala pesi è una partita che si gioca con e contro se stessi, bisogna considerare con prudenza il delicato equilibrio psicofisico.
In questo articolo vorremmo rivolgere particolare attenzione anche ad alcuni fenomeni preoccupanti che definiscono l’altra faccia del fitness.
Vigoressia: cos’è, cause e rischi
A volte, il rapporto che l’atleta intrattiene con l’attività fisica può essere compulsivo. Non tutti si allenano per stare in salute o per vivere con soddisfazione il raggiungimento dei propri traguardi. Ci sono alcune persone che lo fanno perché ossessionate dal concetto di perfezione: per loro, l’attività fisica è una corsa affannata e sofferta.
La vigoressia, altresì conosciuta come dismorfia muscolare, bigoressia, sindrome o complesso di Adone, dismorfofobia muscolare o anoressia inversa, è una forma di dismorfia corporea. Si palesa con l’ossessione per l’immagine corporea, fondamentalmente per la massa magra e il tono muscolare.
Nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Alimentari (DSM-5), i criteri diagnostici la inseriscono tra i disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo.
Ciò nonostante, per le sue caratteristiche, potrebbe essere considerato un disturbo che per molti aspetti si trova a cavallo tra due categorie diagnostiche: i disturbi alimentari (come l’anoressia nervosa e la bulimia) e i disturbi ossessivo-compulsivi.
Colui che soffre di vigoressia crede di essere “piccolo” e magro, nonostante sia, talvolta, muscoloso anche oltre il “normale”.
Alcuni dei possibili comportamenti di chi è affetto da anoressia inversa riguardano l’ossessione per l’aspetto fisico, l’ossessione per la palestra e per l’allenamento, diete estreme e uso inappropriato di integratori, isolamento sociale, controllo compulsivo del proprio aspetto fisico, insoddisfazione “cronica” e uso di steroidi anabolizzanti e altri prodotti per stimolare la crescita muscolare. Quest’ultimo fenomeno, in particolare, denota un elevato fattore di rischio: l’assunzione di queste sostanze può comportare problemi cardiaci, problemi al fegato e disfunzioni ormonali.
Il parere dell’esperto
Come anticipato, abbiamo sentito Colomba Cipolla per avere una valutazione globale sul mondo del fitness, sulle sue luci e sulle sue ombre.

Secondo la tua esperienza, qual è il motivo principale per cui le persone dovrebbero iniziare a fare attività fisica, e qual è quello che invece le convince meno?
Un tempo si andava in palestra per “aggiustare” qualcosa che non andava. Oggi, le persone varcano la soglia della sala pesi perché riconoscono il proprio valore. Non ci si allena più perché ci si odia e si vuole cambiare, ma perché ci si ama e si vuole stare bene. È un atto di gentilezza verso se stessi, non una sentenza da scontare.
Qual è l’idea sbagliata più diffusa che le persone hanno sul rapporto tra dieta e attività fisica?
Non ne posso più di sentir dire che “per dimagrire non bisogna mangiare“. Questa frase non solo è figlia dell’ignoranza, ma è un retaggio culturale pericoloso che distrugge il metabolismo e il rapporto psicologico con il cibo. Attività fisica regolare e corretta alimentazione sono le vere costanti per ottimizzare metabolismo ed energia, salute mentale, prevenzione a lungo termine e qualità del sonno.
Allenarsi tutti i giorni è sempre positivo o esiste un punto oltre il quale diventa controproducente?
Oggi la scienza conferma ciò che vedo ogni giorno: il corpo e la mente non sono a compartimenti stagni. Se muovi uno, curi l’altro. Bisogna calibrare bene l’esercizio fisico. Il corpo, quando si muove, produce una biochimica che nessun integratore può replicare perfettamente. Il motivo per cui uno non debba fare esercizio non esiste. Tutti con il protocollo personalizzato, specifico, devono fare movimento.
Cos’è il Vacu Magic e per quale tipo di persone è davvero indicato? In base alla tua esperienza, quali risultati sono realistici e quali aspettative andrebbero ridimensionate? Hai dei riscontri concreti o feedback ricorrenti dai clienti che lo utilizzano?
Nel mio centro, esiste un protocollo di lavoro chiamatoVitalis PRO, (metodo attivo/passivo). Esso include anche il Vacu Magic (macchinario di alta estetica, composto da un tapis roulant all’interno di una capsula nella quale, attraverso programmi specifici, vengono mixati infrarossi medicali e pressoterapia verticalizzata (queste funzioni mirano direttamente alla cellula lipidica e stimolano il metabolismo basale). Tutti coloro che ne dovessero avere bisogno possono usufruire del Vacu Magic.
Questo macchinario, infatti, viene utilizzato in base ad un protocollo ideato su misura dell’atleta (prescritto dopo un’attenta valutazione delle masse corporee effettuata con una bilancia di ultima generazione a sistema molecolare) e consistente in una specifica valutazione chinesiologica, anamnesi generale e un piano alimentare corretto.Uso il mio protocollo dal 2022 e, ad oggi, il riscontro è positivo nell’85% dei casi.

Cosa diresti a chi sa che dovrebbe muoversi di più, ma continua a rimandare?
Mentre aspetti, il tempo passa e il corpo cambia… ma non come vorresti.
Non sei qui per imitare gli altri. Sei qui per scegliere te stessa, te stesso… finalmente.


