Torna da venerdì 8 a domenica 10 maggio “Rieti in Fiore 2026”, la mostra mercato florovivaistica che animerà il centro storico di Rieti con colori, profumi e installazioni dedicate alla natura.
Un appuntamento ormai consolidato, capace di richiamare visitatori e appassionati da tutto il territorio, trasformando la città in un grande giardino diffuso.
Un percorso tra le vie e le piazze della città
L’evento si sviluppa lungo un itinerario di oltre un chilometro che attraversa alcune delle aree più rappresentative del centro, da Porta Cintia a Via Garibaldi, passando per Piazza Vittorio Emanuele II e Piazza Cesare Battisti.
Un percorso continuo tra stand florovivaistici, allestimenti tematici e installazioni che valorizzano anche gli spazi recentemente riqualificati della città.

Mestichelli: “Un evento che valorizza città e territorio”
“Siamo entusiasti di annunciare il ritorno di ‘Rieti in Fiore 2026’, un appuntamento ormai imperdibile che trasforma il nostro centro storico in un giardino a cielo aperto” – dichiara il vicesindaco e assessore al turismo Chiara Mestichelli.
“Questa edizione unisce la bellezza della natura alla valorizzazione del commercio locale, creando un’atmosfera magica tra colori, profumi ed eccellenze del territorio. Invitiamo residenti e turisti a vivere un weekend all’insegna dell’accoglienza e del rilancio economico della città”.
Espositori, sostenibilità e attività per tutti
La manifestazione ospiterà espositori di rilievo nazionale, selezionati per la qualità delle collezioni botaniche e delle proposte, tra rarità florovivaistiche, artigianato sostenibile e soluzioni innovative per la cura del verde.
Accanto alla mostra mercato, spazio anche ad attività divulgative e iniziative pensate per tutte le fasce di pubblico, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e della qualità urbana.
Una rete di istituzioni a supporto
“Rieti in Fiore” è promossa dal Comune di Rieti con il contributo di Confcommercio Lazio Nord, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e Provincia di Rieti.
La direzione artistica e organizzativa è affidata a Jean-Luc Hanel.
Un evento che si conferma non solo come vetrina del florovivaismo, ma anche come leva strategica per la promozione turistica e culturale della città, capace di coniugare bellezza, natura e sviluppo del territorio.






