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Rifiuti ad Anzio, la maggioranza replica alla Lista Turano: “I dati smentiscono la propaganda”

Di Redazione • • • Notizie

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Il comune di Anzio.

La maggioranza che sostiene l’Amministrazione comunale di Anzio interviene per replicare alle critiche mosse dalla Lista Turano sulla recente nomina del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) del servizio rifiuti e sull’andamento della raccolta differenziata in città.

In una nota congiunta, i gruppi PD, Lavinio con Anzio, Alternativa per Anzio, Movimento 5 Stelle Anzio e Un’altra Città sostengono che “i dati smentiscono la propaganda” e ribadiscono la correttezza delle scelte adottate dall’Amministrazione.

“La nomina del DEC è prevista dal Codice dei Contratti”

Secondo la maggioranza, il DEC è una figura prevista dal Codice dei Contratti Pubblici e già presente in numerosi servizi comunali, come manutenzione del verde, disinfestazione e derattizzazione.

Nel comunicato viene inoltre ricostruita la vicenda che ha portato al ritardo nella nuova nomina. L’incarico, spiegano i gruppi di maggioranza, è rimasto vacante da dicembre a causa del contenzioso avviato dalla società che ricopriva il precedente ruolo di DEC dopo l’annullamento in autotutela dell’affidamento.

Il Comune avrebbe ottenuto una prima pronuncia favorevole davanti al TAR, ma il 22 maggio scorso la società avrebbe presentato ricorso al Consiglio di Stato. Per evitare di rimanere senza questa figura durante la fase di avvio del nuovo servizio rifiuti, gli uffici del comune di Anzio, hanno quindi proceduto a un nuovo affidamento, prevedendo una clausola che ne dispone la cessazione automatica qualora il precedente affidatario dovesse risultare vincitore nel giudizio.

“L’incarico costa meno rispetto al passato”

La maggioranza respinge anche le critiche relative al costo dell’incarico.

Secondo quanto riportato nella nota, l’importo complessivo di 137 mila euro copre l’intera durata residua del contratto con AET e corrisponde a un costo mensile di circa 4.900 euro, inferiore ai 5.790 euro mensili sostenuti per il precedente incarico e ad altre spese affrontate dalle amministrazioni precedenti.

“L’affidamento risponde ai principi del Codice dei Contratti Pubblici, che impone di garantire il miglior rapporto tra qualità e prezzo e la massima tempestività nell’esecuzione dei servizi“, evidenziano i gruppi di maggioranza.

Raccolta differenziata, “I dati di giugno mostrano segnali positivi”

Nel comunicato viene poi contestata la ricostruzione della Lista Turano, che aveva parlato di una città “nel caos più totale” per quanto riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti.

La maggioranza sostiene invece che i dati del mese di giugno 2026 mostrano i primi effetti della riorganizzazione.

In particolare, il rifiuto indifferenziato sarebbe diminuito di circa 66,5 tonnellate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un risparmio stimato di circa 15 mila euro grazie alla riduzione dei conferimenti in discarica o agli impianti di incenerimento.

Parallelamente, sarebbe aumentata la raccolta differenziata, con un incremento di circa 75 tonnellate di rifiuti organici, risultato che la maggioranza attribuisce anche al lavoro svolto con ristoratori, commercianti e Polizia Locale.

L’affondo politico contro la Lista Turano

Nella parte finale della nota non manca un passaggio politico.

I gruppi di maggioranza criticano quello che definiscono il ricorso a “meme e scorciatoie comunicative” da parte dell’opposizione e invitano il consigliere Vasoli a firmare personalmente i comunicati, “senza nascondersi dietro la Lista Turano”.

“La nostra convinzione – concludono i gruppi di maggioranza – è che non esistano bacchette magiche, ma solo un lavoro quotidiano e costante nell’interesse della città per rilanciare Anzio”.

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