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Anzio, Marigliani attacca la campagna su Nerone: “Non è il problema l’imperatore, ma gli errori”

Di Redazione • • • Notizie

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Massimiliano Marigliani

Nuove polemiche ad Anzio sulla campagna di comunicazione dedicata all’imperatore Nerone. A intervenire è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Massimiliano Marigliani, che punta il dito contro gli errori presenti nel materiale promozionale realizzato dall’amministrazione, sostenendo che abbiano finito per oscurare il messaggio culturale e turistico dell’iniziativa.

“La campagna fa discutere per gli errori, non per Nerone”

“Bisogna fare i complimenti all’amministrazione di Anzio. Non è facile riuscire a trasformare una campagna dedicata a uno degli imperatori più famosi della storia in un dibattito nazionale su un accento e su un timone girato dalla parte sbagliata”, afferma Marigliani.

Secondo il consigliere di opposizione, nonostante le risorse economiche a disposizione dell’ente, il risultato ottenuto sarebbe ben diverso da quello auspicato.

“Con tutta la disponibilità economica di cui dispone il Comune, ci si sarebbe aspettati una campagna capace di lasciare il segno. Lo ha lasciato, in effetti. Ma non nel modo sperato“, sottolinea.

“Cinque minuti di revisione sarebbero bastati”

Nel suo intervento, il capogruppo di Forza Italia evidenzia come la vicenda abbia spostato l’attenzione dall’obiettivo della promozione del patrimonio storico della città agli errori grafici e testuali presenti nei manifesti.

“Il risultato è che oggi non si parla di Nerone, della Villa Imperiale o della valorizzazione del patrimonio storico. Si parla di refusi, di accenti e di un timone che sembra voler riportare la nave direttamente al punto di partenza“, osserva.

Marigliani aggiunge che, a suo giudizio, una semplice verifica finale avrebbe evitato la polemica.

“Cinque minuti sarebbero bastati. Forse quattro. Magari persino tre”, ironizza.

“La promozione turistica merita maggiore attenzione”

Per il consigliere comunale, la differenza tra una comunicazione efficace e una improvvisata passa proprio dalla cura dei dettagli.

“Qualcuno dirà che sono dettagli. Vero. Ma la differenza tra un lavoro professionale e uno improvvisato è fatta proprio di dettagli. La promozione turistica dovrebbe far parlare della bellezza di Anzio, non del fatto che i cittadini si trasformino in correttori di bozze.”

Marigliani conclude il suo intervento con una battuta finale: “Nerone, secondo le malelingue, suonava mentre Roma bruciava. Ad Anzio, invece, mentre si stampavano i manifesti, dev’essersi spento il correttore ortografico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: dilettanti allo sbaraglio“.

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