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Roma, oltre mille persone per il «Sabato Blu»: 15 itinerari a piedi in tutti i municipi

La quarta edizione dell’iniziativa ha proposto percorsi tra parchi, storia, architettura e biodiversità. Per Federtrek, il 30% dei partecipanti cambia le proprie abitudini, scegliendo di camminare di più nella vita quotidiana.

Di Redazione • • Cronaca

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Foto dal sito del Comune di Roma

Oltre mille persone hanno partecipato alla quarta edizione del «Sabato Blu», l’iniziativa promossa dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, guidato da Sabrina Alfonsi, in collaborazione con Federtrek. I partecipanti hanno percorso 15 itinerari di trekking urbano, organizzati in tutti i municipi della città, tra aree verdi, luoghi storici, architetture e percorsi dedicati all’educazione ambientale.

L’appuntamento, con cui Roma aderisce alla Giornata nazionale del camminare, punta a promuovere gli spostamenti a piedi come pratica sostenibile, occasione di socialità e strumento per riscoprire il territorio, riducendo al tempo stesso il ricorso all’automobile.

Dal Tevere all’Aniene, i percorsi nei municipi

Tra le novità di questa edizione, due nuovi itinerari. Nel Municipio II, un percorso di circa otto chilometri ha toccato Villa Borghese, la Galleria nazionale d’arte moderna, Villa Glori, il Villaggio Olimpico e la cosiddetta Piccola Londra, con arrivo a piazzale Flaminio.

Nel Municipio IV, il trekking «Roma e l’Aniene: canti, natura e ponti del secondo fiume della capitale» ha accompagnato i partecipanti dalla stazione di Rebibbia alla Riserva naturale Valle dell’Aniene, per concludersi nel parco di Aguzzano. Il percorso era dedicato alla scoperta della biodiversità fluviale.

Nel Municipio VII, l’itinerario dedicato alle «città del cinema» ha collegato Largo Spartaco agli Studi di Cinecittà, passando per il parco degli Acquedotti e attraversando luoghi legati alla storia del cinema e dell’audiovisivo degli ultimi ottant’anni.

Il Municipio XI ha invece proposto «Bene comune, bellezza comune: valli e colline fra street art, storia e natura». I partecipanti hanno scoperto i murales del Trullo, raggiunto la collina di Monte Cucco e gli orti urbani della Valle dei Casali, attraversando Villa Bonelli fino al parco Tevere Magliana.

Alla scoperta dell’Eur e delle architetture del Novecento

Nel Municipio IX, il percorso «EUR, la città inventata del Novecento» ha accompagnato i camminatori tra le architetture nate in vista dell’Esposizione universale del 1942. L’itinerario ha toccato il Palazzo della Civiltà Italiana, il Palazzo dei Congressi, la Nuvola, il laghetto dell’Eur e il Palazzo dello Sport.

Gli itinerari, guidati da Federtrek, hanno offerto occasioni per conoscere anche angoli della Capitale meno frequentati, coniugando la dimensione culturale con l’attività fisica e la sensibilizzazione ambientale.

Alfonsi: «Una bellissima giornata di socialità e partecipazione»

L’assessora Sabrina Alfonsi ha sottolineato la partecipazione registrata durante la giornata, collegando l’iniziativa alla promozione di comportamenti sostenibili.

«Una bellissima giornata di socialità e partecipazione questo Sabato Blu, con oltre mille persone accomunate dal piacere di camminare e cogliere un’occasione di scoperta di luoghi della città spesso sconosciuti o nascosti. Un evento che abbiamo voluto aggiungere alle cinque domeniche ecologiche come occasione di riflessione sulle tematiche ambientali e sulla diffusione delle buone pratiche che ciascuno può adottare per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria».

Alfonsi ha inoltre evidenziato il ruolo del cammino urbano come occasione di aggregazione, promozione di stili di vita sani e riscoperta della città senza utilizzare l’auto.

Federtrek: «Il 30% cambia le proprie abitudini»

Secondo Alessandro Piazzi, presidente nazionale di Federtrek, il valore dell’iniziativa non si esaurisce nella partecipazione alla singola giornata. «Il Sabato Blu dimostra anche questo anno che camminare insieme può cambiare il modo di vivere la città», ha dichiarato, ricordando la varietà dei luoghi attraversati, dalle aree verdi lungo l’Aniene all’Appia Antica.

Piazzi ha poi richiamato un dato relativo ai partecipanti: «i dati raccolti ci dicono che il 30% di chi partecipa cambia le proprie abitudini, scegliendo di camminare di più nella vita quotidiana».

Un risultato che, nelle intenzioni degli organizzatori, indica come le iniziative di trekking urbano possano contribuire a diffondere abitudini di mobilità più sostenibili, oltre a favorire la conoscenza del patrimonio naturale, storico e architettonico di Roma.

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