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Sapori in scena al Teatro Petrolini: tradizioni e degustazioni del Lazio

Di Redazione • • Cultura

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Il 17 ottobre 2026 il Teatro Petrolini di via Rubattino 5, nel cuore di Testaccio a Roma, ospiterà ‘Sapori in scena: Narrazione, cultura agricola e valorizzazione dei prodotti del Lazio’. La giornata, organizzata da Stanza 236 APS con il contributo di ARSIAL e Regione Lazio, sarà interamente dedicata ai prodotti del territorio e alle tradizioni enogastronomiche locali, con ingresso gratuito su prenotazione.

Dalle 10:30 alle 21:00, il teatro diventerà spazio di incontro e scoperta, mettendo al centro la ricchezza del patrimonio agroalimentare regionale. Si comincia alle 10:30 con la conferenza ‘Produzioni agroalimentari del Lazio e mitigazione dei cambiamenti climatici’, affidata all’avvocato Giuseppe D’Ippolito, Ambasciatore del Patto europeo per il clima. L’appuntamento offre al pubblico un’occasione di riflessione sul rapporto tra agricoltura, protezione ambientale e futuro del territorio.

Alle 12:00 la chef Simona Panbianchi guiderà una sessione di educazione sensoriale con degustazione di prodotti tipici del Lazio, un invito a scoprire profumi, sapori e caratteristiche delle eccellenze regionali attraverso l’assaggio consapevole. Il racconto delle tradizioni proseguirà nel pomeriggio, alle 16:00, con il corto teatrale ‘Il segreto della carbonara’, una commedia che illustra la connessione tra paesaggio rurale, prodotti laziali e identità locale.

Previsto nel corso della giornata anche l’intervento istituzionale del Consigliere di Roma Capitale, Federico Rocca. Alle 17:00, spazio a una masterclass sui vini del Lazio, mentre dalle 18:00 alle 21:00 la degustazione di prodotti enogastronomici regionali accompagnerà la conclusione dell’evento in un’atmosfera conviviale.

Cristina Valeri, presidente di Stanza 236 APS, sottolinea il significato dell’iniziativa: “‘Sapori in scena’ invita a guardare oltre il piatto, per ritrovare le persone, i luoghi e le tradizioni che rendono ogni prodotto parte di una storia collettiva. Una giornata aperta a chi ama il Lazio e a chi desidera conoscerlo meglio, lasciandosi accompagnare dai suoi sapori e dai suoi racconti”.

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