L’etichetta finlandese Bestial Burst ha annunciato la pubblicazione in versione Compact Disc di “The Bathos”, primo demotape dei No Existence di Terracina, originariamente uscito nel marzo 1986.
Un recupero discografico che riporta alla luce una delle esperienze più radicali e sotterranee del post-punk pontino.

Paolo Palmacci, anima estrema del nuovo rock pontino
Dietro il progetto No Existence c’è Paolo Palmacci, noto anche come Paul Shiva, figura tra le più estreme, irriverenti e intransigenti della scena del cosiddetto “nuovo rock” di Latina negli anni ’80.
Un movimento nato dalla diffusione del punk e sviluppatosi attorno al crocevia simbolico di via Cairoli, luogo di ritrovo di musicisti e appassionati che diedero vita a una stagione musicale alternativa e controcorrente.
I concerti dei No Existence – già preceduti dall’esperienza con la denominazione Negative Existence – erano performance provocatorie e abrasive, spesso segnate da tensioni con il pubblico e, in più occasioni, interrotte forzatamente.
Un demo analogico tra post-punk e sperimentazione
“The Bathos” venne registrato su audiocassetta analogica utilizzando un mixer autocostruito, scelta che contribuì a definire un suono grezzo, ruvido e fortemente identitario.
Nel lavoro emergono influenze riconducibili a band cardine della scena post-punk e industrial come:
- Joy Division
- Public Image Ltd
- The Residents
- Pere Ubu
- Throbbing Gristle
- Teenage Jesus and the Jerks
La ristampa in CD di “The Bathos” rappresenta non solo un’operazione di recupero storico, ma anche il riconoscimento internazionale di un’esperienza musicale che, pur nata ai margini, seppe intercettare e reinterpretare le tensioni più radicali dell’underground europeo degli anni Ottanta.
Un tassello prezioso per comprendere le radici alternative della scena musicale pontina e l’eredità di un artista rimasto fedele, fino in fondo, alla propria visione sonora.


