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Velletri, Halloween da paura per l’amministrazione. Nuova protesta dei commercianti

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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I manifesti affissi in città dal comitato contro l'amministrazione

Non accenna a placarsi il malcontento dei commercianti di Velletri, che ieri hanno inscenato una nuova protesta contro l’amministrazione comunale nella giornata dedicata ad Halloween.

Cartelli affissi nelle vetrine con le immagini del fantasma e slogan contro l’amministrazione definita anch’essa fantasma. Questa volta i commercianti hanno anche attaccato l’opposizione. Ieri pomeriggio diverse centinaia di bambini e giovani si sono riversati nel centro storico e nel centrale Corso della Repubblica per celebrare Halloween.

gli slogan contro l’amministrazione comunale

Bambini e giovani mascherati accompagnati dai genitori, diversi dei quali anch’essi mascherati. Anche l’amministrazione ha organizzato delle attività con gruppi mascherati, streghe che regalavano caramelle, ma a fare più clamore sono stati i cartelli affissi dai commercianti. Molti di questi hanno anche affisso nelle vetrine la scritta “le caramelle sono finite“, altri addirittura hanno abbassato la saracinesca.

i cartelli esposti

Insomma un Halloween da paura per gli amministratori veliterni, che si trovano nel mirino dei commercianti del centro storico.

I manifesti recavano slogan sostenuti da un fantasma e scritte che sottolineavano alcuni problemi del centro storico, ormai atavici.

“Parcheggi? Dolcetto o scherzetto. Assessore ai lavori pubblici fantasma“, “Basta con assenteismo la situazione è vergognosa. Assessore alla viabilità fantasma“, “Basta scherzi, restituiteci la città. Amministrazione fantasma”. Questi alcuni degli slogan scritti sui manifesti colorati affissi in quasi tutte le attività commerciali.

Ed ancora “Regolamenti dehors, tavoli tecnici e ZTL, basta chiacchiere. Sindaco siamo una democrazia“, “Multipiano via Pia e progetti PNRR a che punto sono? Comunicazione inesistente” e non è stata risparmiata neanche l’opposizione, che fino a due anni fa ha amministrato la città “Dopo 15 anni di promesse mai mantenute il centro storico sta morendo. Opposizione svegliati”, “Questo non è halloween, è la nostra realtà. Assessore delegato al centro storico non pervenuto”.

E’ la seconda volta in due mesi che i commercianti mettono in piedi una protesta contro l’amministrazione, rea di non aver rispettato nessun impegno assunto in campagna elettorale e di non saputo dare nessuna risposta concreta per cercare di rivitalizzare il centro cittadino.

Non era mai accaduto negli ultimi trenta anni che i commercianti si mobilitassero in questo modo con proteste tanto silenziose, quanto clamorose. Il tema centrale riguarda l’assenza dei parcheggi a supporto del centro storico che sta diventando assolutamente difficile da raggiungere per coloro che non vivono in città e un vero rompicapo per i residenti che ne cercano uno al ritorno dal lavoro.

Anche la soluzione partorita dall’amministrazione di far transitare la navetta sul corso della Repubblica, operativa da questa settimana, non ha intercettato il favore dei pochi commercianti che ancora resistono nel centro, ma a vedere passare le navette praticamente vuote, neanche quello dei cittadini.

piazza Cairoli gremita di giovani per un evento dedicato a loro organizzato da giovani

Da decenni ci si arrovella su come riportare persone in centro città, su come rivitalizzare di giovani il centro. Eppure non basta molto. Ieri sera sempre nella centrale piazza Cairoli uno dei bar centrali, il Carosello si è affidato a due giovani, Fabio ed Alessandro per organizzare un evento ha portato in piazza un migliaio di giovani tra i 16 e i 30 anni. Dj set, costumi, risate, allegria fino a notte inoltrata.

Spoky Spritz il titolo dell’evento, con tanto di gara per il miglior costume, che è stato il vero successo della serata di Halloween.

i giovani in piazza ben oltre la mezzanotte

Basta saperle organizzare le iniziative per i giovani nel centro, per farceli tornare. Bisogna avere una visione di città e una chiara idea su come poter rilanciare il centro cittadino, al netto anche della disponibilità dei commercianti, che dovrebbero metterci del proprio per rendere i negozi appetibili.

Intanto però il braccio di ferro tra l’amministrazione e i commercianti prosegue.

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